Festival della Comunicazione 2026: il coraggio delle imprese al centro della tredicesima edizione

Boom di prenotazioni subito dopo l’apertura: oltre 11mila biglietti gratuiti assegnati nella prima mezz’ora. Dal 10 al 13 settembre Camogli ospiterà più di 160 protagonisti e oltre 100 appuntamenti dedicati a economia, innovazione, intelligenza artificiale, lavoro e geopolitica.

È iniziata con un vero e proprio assalto alle prenotazioni la marcia di avvicinamento alla tredicesima edizione del Festival della Comunicazione, in programma a Camogli da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026.

Migliaia di persone si sono collegate al sito della manifestazione e, nella prima mezz’ora, sono stati assegnati più di 11mila biglietti gratuiti. Numerosi incontri hanno registrato il tutto esaurito in pochi minuti, confermando e superando il successo delle precedenti edizioni.

Tra gli appuntamenti esauriti più rapidamente figurano le lectio di Paolo Mieli, Alessandro Barbero, Enrico Mentana, Stefano De Martino, Aldo Cazzullo, Guido Barbujani e Stefano Massini, oltre al dialogo tra Marco Bucci, Federico Rampini e Michele Cagiano, al silent reading con Alessia Gazzola e al “Concertino tra scienza e canzoni” con Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni.

Il coraggio come chiave per leggere economia e imprese

Accanto ai tradizionali temi della scienza, della storia, dell’educazione e del giornalismo, l’edizione 2026 dedicherà particolare attenzione al mondo dell’economia e delle imprese.

Il tema scelto per quest’anno è “Coraggio”, esplorato nelle sue diverse declinazioni: dal lavoro alla sostenibilità, dallo sviluppo all’innovazione, fino alle trasformazioni tecnologiche e agli equilibri geopolitici.

Un intero percorso sarà dedicato ai dati e al “coraggio dei numeri”. Carlo Cottarelli e Ferruccio De Bortoli saranno protagonisti dell’incontro “L’economia facile”, mentre Veronica De Romanis e Ferruccio De Bortoli affronteranno “L’economia della paura. Perché conservando si arretra”.

Severino Salvemini e Pietro Senaldi discuteranno invece delle convinzioni e delle narrazioni che condizionano lo sviluppo economico nell’appuntamento “Sveglia! Le bugie che ci impoveriscono, le verità che ci arricchiranno”.

Innovazione, intelligenza artificiale e trasformazione del lavoro

Ampio spazio sarà riservato alle infrastrutture, alle nuove tecnologie e ai cambiamenti che stanno interessando il mercato del lavoro.

Luigi Ferraris, Paola Boromei e Ugo Giordano analizzeranno le sfide delle infrastrutture del futuro, tra innovazione tecnologica, resilienza e sostenibilità finanziaria.

Giovanni D’Alessandro e Fausto Caprini si confronteranno sulla trasformazione del lavoro e sul rapporto tra persone, intelligenza artificiale e umanoidi.

Il quadro normativo sarà approfondito da Alessandra Perrazzelli e Brando Benifei nell’incontro “La regolamentazione della IA richiede coraggio, strategia, determinazione”.

Alla geopolitica dell’economia sarà invece dedicato il confronto tra Federico Fubini, Mara Gergolet e Viviana Mazza, intitolato “L’Italia e l’Europa nel secolo delle nuove superpotenze”.

La Serie A tra economia, media e futuro

Tra gli appuntamenti dedicati ai singoli settori figura il panel “La Serie A oggi e domani”, con Luigi De Siervo, Fabio Capello, Fabio Galante, Lorenzo Dallari ed Evelina Christillin.

Il confronto analizzerà lo sviluppo economico del calcio italiano e le prospettive future del massimo campionato.

Nel programma trovano spazio anche i nuovi percorsi formativi post-diploma degli Istituti tecnologici superiori, l’approvvigionamento energetico, la ricerca scientifica, la comunicazione sanitaria e il mondo dei media.

Enrico Mentana sarà protagonista dell’incontro “Il coraggio di fare informazione”, mentre Giorgio Metta e Gianluca Mercuri discuteranno di ricerca e innovazione ne “Il coraggio d’inventare il futuro”.

Oltre 160 ospiti e più di 100 eventi

«Il Festival della Comunicazione è diventato uno spazio di confronto in cui lectio, dialoghi, spettacoli, laboratori e momenti di educazione si intrecciano per offrire a tutti l’opportunità di approfondire i temi che sono al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica», dichiarano i direttori Danco Singer e Rosangela Bonsignorio.

Il Festival, ideato fin dalla prima edizione con Umberto Eco, proporrà oltre 160 ospiti e più di 100 eventi, oltre alla mostra “Il mare capita”, allestita a Castel Dragone.

La manifestazione è organizzata da Frame e dal Comune di Camogli, con Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova e con il patrocinio della Commissione europea.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e accessibili fino a esaurimento dei posti. Per gli incontri già esauriti alcuni biglietti potrebbero tornare disponibili in seguito a rinunce o disdette. Gli eventi più richiesti potranno inoltre essere seguiti attraverso i maxischermi installati nelle altre sedi della manifestazione.