Dal 3 al 6 settembre LEGO Italia accompagnerà il Gran Premio d’Italia di Formula 1 con un progetto diffuso tra Milano e Monza. Non una semplice presenza di marca, ma una piattaforma esperienziale capace di unire spettacolo, gioco, memoria sportiva e partecipazione del pubblico.
Il programma prenderà il via in Piazza Sempione, a Milano, con un’attivazione dedicata ai trent’anni dall’arrivo di Michael Schumacher in Ferrari, avvenuto nel 1996. Sotto il patrocinio del Comune di Milano, tre grandi installazioni scenografiche realizzate con i mattoncini ospiteranno uno spettacolo di luci e video ispirato al set LEGO Icons Ferrari F2004 e Michael Schumacher.
L’inaugurazione è prevista giovedì 3 settembre alle 19.30, con Linus e Carlo Vanzini. Lo show sarà riproposto ogni trenta minuti e continuerà, nelle giornate successive, dalle 19 alle 22.
Il pubblico potrà inoltre contribuire alla realizzazione di un mosaico collettivo ideato da Riccardo Zangelmi, unico LEGO Certified Professional italiano: un’opera di tre metri per 1,80, composta da quasi 85 mila mattoncini in 22 colori. Le aree di gioco saranno accessibili gratuitamente il 3 e 4 settembre dalle 16 alle 19 e il 5 e 6 settembre dalle 10 alle 19.
Al circuito di Monza debutterà invece “The Home of LEGO F1”, uno spazio nel quale il racconto del brand entrerà direttamente nell’immaginario della competizione. Tra le attrazioni figurano l’ala anteriore e il volante di una monoposto LEGO in scala reale, già protagonista della parata dei piloti al Gran Premio di Miami 2025, due caschi giganti per un’esperienza immersiva e una postazione digitale per creare la propria minifigure da pilota e stamparla sul Team Pass.
Il terzo punto del progetto sarà il Palazzo dell’Arengario di Monza, inserito nel programma del FuoriGP. Qui famiglie e appassionati troveranno attività di costruzione, set fotografici e le riproduzioni LEGO dei caschi di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. L’ingresso sarà gratuito giovedì 3 settembre dalle 18 alle 20 e da venerdì a domenica dalle 10 alle 20.
L’operazione mostra come una sponsorizzazione possa trasformarsi in un racconto urbano articolato. LEGO utilizza la Formula 1 non soltanto come vetrina, ma come linguaggio condiviso attraverso cui mettere insieme generazioni, creatività e memoria collettiva.
Il filo conduttore resta quello della costruzione: il gesto elementare di unire i mattoncini diventa metafora della concentrazione, della perseveranza e del lavoro di squadra richiesti anche nel motorsport. Una corrispondenza semplice, ma particolarmente efficace per rendere riconoscibile il marchio senza interrompere l’esperienza del pubblico.


