Claudia Conte tra le 25 personalità selezionate per il Premio ISFOA alla Carriera 2026

Claudia Conte

La giornalista, scrittrice e divulgatrice Claudia Conte entra tra le venticinque personalità selezionate per il Premio ISFOA alla Carriera 2026, riconoscimento riservato alle eccellenze italiane distintesi nei diversi ambiti professionali.

La selezione valorizza un percorso costruito attraverso l’impegno professionale, l’attività culturale e una particolare attenzione alle tematiche sociali. La candidatura è stata approvata all’unanimità dalla Commissione Esaminatrice al termine di un articolato processo di valutazione del curriculum personale, accademico e professionale.

La comunicazione ufficiale indirizzata a Claudia Conte evidenzia come il suo profilo sia stato ritenuto pienamente rispondente ai requisiti stabiliti dall’organizzazione del premio, uno dei riconoscimenti più selettivi promossi da ISFOA nel panorama delle eccellenze italiane.

Un articolato percorso di selezione

La candidatura nasce da una segnalazione proveniente da autorevoli esponenti del mondo imprenditoriale, editoriale, istituzionale e professionale nazionale. Il dossier è stato successivamente sottoposto all’esame del professor Sandro Cacchiarelli, Pro Rettore per i Rapporti Istituzionali, prima di essere valutato dagli organi accademici competenti.

Il procedimento ha coinvolto il Magnifico Rettore, il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo e il Senato Accademico, fino al parere definitivo della Commissione Esaminatrice, che ha deliberato all’unanimità l’idoneità della candidatura.

La selezione prende in considerazione non soltanto i risultati raggiunti nella carriera professionale, ma anche il percorso di studi, l’impegno sociale, la produzione culturale, le qualità personali e il contributo offerto alla crescita delle organizzazioni nelle quali il candidato ha operato.

Nel caso di Claudia Conte, il riconoscimento premia un’attività sviluppata tra giornalismo, editoria, divulgazione e iniziative dedicate al sociale.

Un riconoscimento riservato a venticinque eccellenze

Una delle caratteristiche che contribuiscono al prestigio del Premio ISFOA alla Carriera è il numero ristretto dei destinatari: ogni edizione individua soltanto venticinque personalità.

L’obiettivo è valorizzare figure che abbiano ottenuto risultati concreti nei rispettivi settori, distinguendosi nel mondo culturale, accademico, imprenditoriale, istituzionale e professionale.

La selezione mira quindi a individuare persone capaci di coniugare competenza, visione, capacità manageriali, responsabilità sociale e attenzione allo sviluppo del sistema economico e culturale.

Una storia iniziata nel 2004

Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera venne inaugurato nel maggio 2004 con una cerimonia ospitata presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest.

L’evento, trasmesso in prima serata dalla televisione nazionale ungherese, vide la partecipazione di oltre 250 ospiti, tra rappresentanti istituzionali, autorità diplomatiche e personalità del mondo economico e culturale.

La manifestazione ottenne il patrocinio di diversi organismi pubblici, tra i quali il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’ICE, la Regione Lombardia, Province e Comuni italiani, oltre ad associazioni imprenditoriali nazionali.

La conduzione della serata fu affidata a Eva Orvath, Miss Ungheria. Tra le personalità premiate figuravano Miklós Mojzer, allora direttore generale del Museo delle Belle Arti di Budapest, e Márta Sebestyén, interprete di fama internazionale della tradizione musicale ungherese.

Un progetto dedicato al Made in Italy

L’iniziativa rientra in un programma avviato da ISFOA nella seconda metà degli anni Novanta per favorire il dialogo tra università, imprese e istituzioni.

Fin dalla sua nascita, il premio è stato concepito come uno strumento per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane, promuovere la cooperazione internazionale, valorizzare le piccole e medie imprese e rafforzare l’immagine del Made in Italy attraverso cultura, innovazione e responsabilità sociale.

Tra gli obiettivi dichiarati figurano anche la diffusione dell’etica nelle attività professionali e produttive e la promozione della cultura italiana come fattore di sviluppo economico.

La cerimonia inaugurale del 2004 ricevette il saluto istituzionale del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, rappresentato dall’ambasciatore italiano in Ungheria Paolo Guido Spinelli. Tra gli ospiti figurava anche il ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, al quale il Senato Accademico ISFOA conferì una laurea honoris causa.

Il ruolo formativo e sociale di ISFOA

Attiva dal 1995, ISFOA dichiara di avere sviluppato nel tempo un’offerta formativa comprendente percorsi universitari, master, corsi di perfezionamento, lauree magistrali, lauree honoris causa e dottorati di ricerca.

Secondo i dati diffusi dall’istituzione, oltre diecimila studenti hanno frequentato i diversi percorsi promossi. Il corpo docente comprende professionisti provenienti da numerosi settori, tra cui imprenditoria, editoria, giornalismo, diplomazia, diritto, economia, istituzioni e ricerca.

Accanto all’attività formativa, ISFOA sottolinea il proprio impegno nel sostegno agli studenti meritevoli attraverso borse di studio e nella promozione di iniziative sociali, filantropiche e culturali.

Un riconoscimento al valore della persona

L’inserimento di Claudia Conte tra le venticinque personalità selezionate per il Premio ISFOA alla Carriera 2026 assume un significato che va oltre il conferimento di un’onorificenza.

La scelta valorizza un percorso nel quale competenza professionale, comunicazione, cultura e responsabilità sociale hanno saputo procedere insieme. Un riconoscimento rivolto non soltanto ai risultati raggiunti, ma anche al contributo offerto alla crescita culturale e civile della società.