L’Associazione Italiana Podcasting rinnova la propria vicinanza alla realtà romana di Spin Time e alle circa 400 persone rimaste senza una dimora, sostenendo anche la campagna di crowdfunding avviata per aiutarle.
Il podcast non soltanto come prodotto editoriale o forma di intrattenimento, ma come strumento capace di dare voce alle persone, creare relazioni e costruire nuovi spazi di ascolto e consapevolezza. È da questa concezione che nasce l’impegno di ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting a fianco di Spin Time.
L’associazione porta avanti da tempo eventi e iniziative culturali finalizzati alla diffusione della cultura del podcasting, valorizzando l’audio come linguaggio attraverso il quale raccontare la società, favorire la partecipazione e contribuire alla diffusione della conoscenza.
Un percorso che lo scorso 28 maggio ha portato ASSIPOD all’Auditorium di Spin Time, dove l’associazione ha concesso il proprio patrocinio all’evento “Storie di Umanità Negata: tra memoria, diritti e narrazione sociale”. Una scelta maturata riconoscendo in Spin Time uno spazio dedicato alla cultura, all’accoglienza e alla costruzione di una comunità.
In quella occasione il podcast ha superato la tradizionale dimensione dell’ascolto individuale per trasformarsi in una vera e propria esperienza collettiva e condivisa.
La voce, i silenzi e l’atmosfera dell’Auditorium sono diventati parte integrante del racconto, favorendo un momento di incontro nel quale ascolto, partecipazione e riflessione hanno potuto convivere all’interno dello stesso spazio.
È proprio questa capacità dell’audio di creare relazione che rappresenta uno degli elementi centrali della filosofia di ASSIPOD: utilizzare il podcast non esclusivamente per raggiungere un pubblico, ma anche per mettere in comunicazione persone, storie e realtà sociali che rischiano altrimenti di rimanere ai margini del racconto pubblico.
Oggi quella vicinanza assume anche un significato concreto. ASSIPOD ha infatti espresso il proprio sostegno a Spin Time e alle circa 400 persone che non dispongono più di una dimora, segnalando la possibilità di contribuire attraverso la campagna di crowdfunding avviata a loro sostegno.
Un’iniziativa che conferma come il podcasting possa trovare una propria dimensione anche al di fuori degli studi di registrazione e delle piattaforme digitali, entrando nei luoghi della società e diventando occasione di incontro, testimonianza e partecipazione.
Per ASSIPOD, dunque, raccontare significa anche esserci: utilizzare la forza della voce per accendere l’attenzione sulle persone e sulle comunità e trasformare l’ascolto in uno strumento di consapevolezza e, quando necessario, di solidarietà.


