Giovani e banche: la Facebook Generation rifiuta le solite regole del gioco

Hanno dai 18 ai 25 anni. Si concentrano nelle grandi aree urbane. Si fanno un’opinione sui servizi di banche e finanziarie attraverso gli occhiali del Web, sui social network, e chiedono sempre più servizi on-line e in mobilità. Lo rileva Experian, leader mondiale dell’informazione creditizia, che ha condotto in Gran Bretagna un’indagine sugli atteggiamenti della cosiddetta “Facebook Generation” nei confronti di banche e finanziarie. Secondo Experian, i risultati sono di grande interesse in tutta Europa, visto che gli atteggiamenti dei giovani tendono a uniformarsi, abbattendo ogni barriera nazionale.

Le maggiori evidenze raccolte presso i giovani inglesi sono che essi:

· appartengono a nuclei familiari (includendo anche i single e le coppie conviventi) con un reddito complessivo medio annuo contenuto, attorno a 19 mila sterline (22 mila euro);

· mostrano interesse per gli strumenti di finanziamento e pagamento più agili: circa il 64% di essi ha fruito negli ultimi due anni di finanziamenti (es. per l’acquisto a rate di auto, moto, PC e così via) e il 94% risulta avere un conto corrente bancario;

· non sorprendono, per ragioni anagrafiche, nel loro relativo basso utilizzo di mutui casa (21% contro il 38% del totale degli adulti), ma brillano per l’uso degli scoperti di conto corrente autorizzati, cui hanno accesso nel 72% dei casi e che utilizzano nel 54% dei casi (contro il 34% del totale degli adulti);

· detengono carte di credito in misura inferiore di tutta la popolazione adulta (78%), ma in proporzione crescente e oramai importante (59%): la quota di giovani che l’ha richiesta o rinnovata negli ultimi 2 anni è pari al 64%, contro il 47% del totale degli adulti.

Quello che però è emerso con ancora maggiore evidenza è che la quasi totalità dei giovani ha aspettative di servizio da parte degli operatori del credito ben più stringenti, e questo proprio per la loro abitudine a utilizzare Internet. Sono clienti che vogliono avere risposte immediate attraverso la Rete e, soprattutto, chiedono servizi fruibili in mobilità.

Secondo Experian, le banche e le finanziarie che prima risponderanno a queste esigenze se ne avvanteggeranno già a breve, perché molti di quei giovani passano ogni anno nelle fasce di clientela più interessanti.