Una serata di festa, emozioni e cinema ha chiuso la terza edizione del Tropea Film Festival, ideato e diretto da Emanuele Bertucci.
Nella suggestiva Piazza del Cannone, il pubblico ha applaudito giovani troupe che hanno presentato i corti realizzati con il progetto “Un corto per Tropea”, sotto la guida di Mimmo Calopresti e Marcello Fonte.
La serata, condotta da Antonella Salvucci, ha condensato lo spirito del festival: incontri, dibattiti e masterclass sul “fare cinema” oggi, con un omaggio speciale a Ugo Tognazzi.
Il premio per il Miglior Cortometraggio internazionale è andato a “CITIZENs”, mentre il riconoscimento per il Miglior Attore è stato assegnato ex aequo a Rusty Smith e Valentino Sebic.
Menzione speciale per Yasko Fujii e per la sezione Voice, che ha visto Atsuko Maeda trionfare come Miglior Attrice e Yukiko Mishima premiata per la regia.
Il Miglior Lungometraggio Internazionale è stato “Taverna De Gaga”, con menzione speciale ad Ankow Hamano.
Sul palco anche riconoscimenti italiani: Giovanni Esposito premiato per il film “Nero”, Madalina Ghenea insignita della cittadinanza onoraria e del Premio Gruppo Francioso.
Omaggio speciale Raf Vallone a Francesco Pannofino, consegnato dal figlio Saverio Vallone.
Premio speciale a Ricky Tognazzi, con l’annuncio di un nuovo progetto in Calabria insieme a Simona Izzo.
I premi ufficiali hanno visto vincere “Balentìa” di Niccolò Lorini come Miglior Corto e “In viaggio con lei” di Gianluca Gargano come Miglior Lungometraggio.
Tutti i riconoscimenti sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato, raffiguranti lo Scoglio di Santa Maria dell’Isola.
La terza edizione ha confermato il festival come vetrina culturale internazionale.
Un evento che unisce talenti emergenti e grandi nomi, lasciando il pubblico entusiasta e partecipe.

