Poesia e modernità al centro della nuova campagna di Casa Sollievo della Sofferenza

Uno spot delicato, che con un pizzico di magia racconta in pochi istanti la storia unica e il presente all’avanguardia di Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale voluto e realizzato da Padre Pio nel 1956 a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. 

È notte, la camera segue un medico di turno lungo i corridoi e dentro le stanze dei pazienti dell’ospedale. Tra i malati da monitorare c’è anche un bambino, ricoverato in Pediatria. La sua mamma dorme accanto a lui. Il piccolo avverte una carezza di conforto sulla mano. Quando apre gli occhi…sogno o realtà? Per un lungo istante l’uomo con camice bianco, stetoscopio al collo e un accogliente sorriso che illumina il volto non è il dottore ma Padre Pio!

Il poetico video fa parte della nuova campagna di comunicazione promossa dall’ospedale pugliese per far conoscere questa realtà di eccellenza e consentire a chi lo desidera di contribuire al suo operato tramite una donazione sul sito operapadrepio.it. Perché nell’ospedale di Padre Pio “tutto parla ancora di lui e continua nel suo insegnamento: accogliere e prendersi cura dei malati come farebbe lui, con umanità”. 

La campagna è ideata da Aragorn, agenzia di comunicazione specializzata nel Terzo Settore, e declinata per tv, social, radio e stampa. La direzione creativa è di Sofia Ambrosini, mentre lo spot è firmato dal regista Andrea Ingrassia e realizzato dalla casa di produzione video Womb Studio. La voce narrante è dello speaker Andrea Cecchi, casa di produzione audio Foxtrot Audio.

Conosciuto in tutto il mondo come “l’Ospedale di Padre Pio”, la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è stata fortemente voluta, fondata e inaugurata dal Santo di Pietrelcina il 5 maggio del 1956. Negli anni è divenuto un “ospedale religioso classificato” ad elevata specializzazione, riconosciuto come uno dei più grandi policlinici d’Italia. È di proprietà della Santa Sede ed è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. 

L’attività clinica dell’Ospedale è organizzata in 4 dipartimenti e 40 reparti che offrono assistenza clinica, chirurgica e riabilitativa a pazienti provenienti dalla Regione Puglia e dalle regioni limitrofe. Nel 2002 al complesso ospedaliero si è aggiunto a poche centinaia di metri di distanza il “Poliambulatorio Giovanni Paolo II” che con i suoi 7 piani di ambulatori fornisce ogni giorno assistenza a migliaia di pazienti. Dal 2015, adiacente al Poliambulatorio, è operativo l’Istituto di Medicina Rigenerativa ISBReMIT, struttura all’avanguardia per concezione e dotazioni nell’ambito della medicina traslazionale per le malattie genetiche, degenerative e oncologiche.

Riconosciuto dal Ministero della Salute come IRCCS-Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sin dal 1991, con la recente riforma di legge del 2022 Casa Sollievo della Sofferenza ha identificato, quali aree tematiche di afferenza della ricerca, la Diagnostica, la Neurologia e l’Oncologia rientrando di conseguenza tra gli IRCCS politematici.

L’Ospedale conta circa 2.700 dipendenti tra medici, infermieri, biologi, operatori socio sanitari e operatori non sanitari. Di questi, circa 150 professionisti biomedici sono dedicati esclusivamente alle attività di ricerca scientifica.