Intervista a Giacomo Callegari, Head of SEO presso site By site

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Giacomo Callegari, Head of SEO presso site By site e appassionato di digital e informatica da tempo immemorabile. Giacomo è profondamente affascinato dall’ecosistema Google e, nonostante la sua passione per la SEO, possiede un cuore da programmatore. La sua avversione per le azioni ripetitive lo ha portato a sviluppare una predilezione per l’automazione di qualsiasi processo sia automatizzabile.

Le sue competenze in Excel e GSheet sono diventate le sue armi migliori, permettendogli di ottimizzare e migliorare continuamente il suo lavoro. Una delle cose che apprezza maggiormente del suo ruolo in site By site è l’approccio “human-first”, che non è solo una filosofia aziendale, ma una pratica quotidiana vissuta e condivisa.

Giacomo fa parte di un team dinamico e collaborativo, con il quale ha l’opportunità di confrontarsi e crescere ogni giorno, sia come professionista che come persona. Siamo entusiasti di approfondire il suo percorso professionale, le sue passioni e le sue visioni future nel campo della SEO.

Giacomo Callegari

1. Puoi raccontarci come è iniziata la tua passione per la SEO e l’informatica?

La mia passione per la SEO e l’informatica ha radici profonde. Fin da piccolo, ero affascinato dal mondo dei computer ed ero considerato lo “smanettone” della famiglia. Ricordo ancora l’emozione di ricevere il mio primo PC all’età di 11 anni, un vecchio computer con Windows 3.2 e linea di comando. Passavo ore a esplorare ogni sua funzione, cercando di capire come funzionava ogni dettaglio. Questa esperienza iniziale ha alimentato la mia curiosità e il desiderio di comprendere a fondo la tecnologia.

Questa passione per la tecnologia mi ha portato a scegliere l’indirizzo informatico all’ITIS Severi, una delle scuole più rinomate a Padova per questo indirizzo. Durante quegli anni, ho avuto l’opportunità di approfondire le mie conoscenze tecniche sulla programmazione. 

Con il tempo, il mio interesse si è spostato verso il mondo digitale e la SEO.  Ho Iniziato a sperimentare con diversi approcci e tecniche per migliorare la visibilità dei siti web, unendo il mio amore per il marketing digitale alla mia competenza tecnica. Dopo alcune prime esperienze, sono entrato a far parte dell’agenzia SEO e marketing siteBysite, che mi ha offerto l’opportunità di crescere e di diventare il professionista che sono oggi.

2. Quali sono state le principali sfide che hai affrontato nel tuo percorso professionale nel campo della SEO?

Nel mio percorso professionale nel campo della SEO, ho affrontato diverse sfide significative che mi hanno permesso di crescere e affinare le mie competenze. Una delle prime e più importanti sfide è stata l’adattamento ai cambiamenti continui degli algoritmi di Google. Quando ho iniziato la mia carriera, Google stava introducendo algoritmi complessi come Panda, Penguin e Hummingbird. Questi aggiornamenti hanno rivoluzionato il modo in cui la SEO veniva praticata, rendendo necessario un rapido adattamento e un costante aggiornamento delle conoscenze.

Un’altra sfida rilevante è stata l’integrazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning nelle strategie SEO. Ho esplorato come queste tecnologie potessero migliorare la qualità dei contenuti e ottimizzare i flussi di lavoro. Questo mi ha spinto a imparare nuovi strumenti e tecniche, come AppScript e Python, per automatizzare i processi e concentrarmi su strategie più innovative.

La gestione di progetti e-commerce di rilievo ha rappresentato un’ulteriore sfida. Questi progetti richiedevano una profonda comprensione delle dinamiche di mercato e delle specifiche strategie di ottimizzazione per l’e-commerce. Lavorare su questi progetti mi ha permesso di sviluppare competenze avanzate nella gestione di siti complessi, migliorando al contempo la mia capacità di risolvere problemi e di sviluppare soluzioni su misura per le esigenze dei clienti.

Inoltre, un aspetto critico del mio lavoro è stato garantire la collaborazione efficace tra diversi team all’interno dell’azienda, come sviluppatori, content strategist e esperti di marketing. Coordinare queste diverse competenze e allineare gli obiettivi comuni è stato fondamentale per il successo dei progetti SEO.

Infine, una delle sfide costanti nel mio lavoro è stata la necessità di rimanere aggiornato con le tendenze emergenti e le nuove tecnologie nel campo della SEO. Questo richiede un impegno continuo nell’apprendimento e nella sperimentazione, per garantire che le strategie utilizzate siano sempre all’avanguardia e in grado di fornire risultati ottimali.

Queste sfide, sebbene impegnative, mi hanno permesso di crescere professionalmente e di sviluppare una visione più ampia e strategica della SEO, contribuendo in modo significativo al successo dei progetti su cui ho lavorato.

3. Come descriveresti l’approccio “human-first” di site By site e come viene applicato concretamente nel vostro lavoro quotidiano?

L’approccio “human-first” di site By site si basa sulla centralità delle persone, sia all’interno dell’azienda che nei rapporti con i clienti. Questo approccio pone l’accento sull’importanza di comprendere le esigenze, i comportamenti e le esperienze delle persone per creare strategie digitali efficaci e sostenibili.

Concretamente, l’approccio “human-first” viene applicato in diversi modi nel nostro lavoro quotidiano:

Comprensione delle esigenze dei clienti: Prima di sviluppare qualsiasi strategia SEO, dedichiamo tempo a comprendere a fondo le esigenze, gli obiettivi e le sfide dei nostri clienti. Questo ci permette di creare soluzioni personalizzate che rispondano in modo specifico alle loro necessità.

Collaborazione e comunicazione interna: All’interno di site By site, promuoviamo una cultura della collaborazione e della comunicazione aperta. I nostri team multidisciplinari lavorano insieme, condividendo idee e competenze per sviluppare strategie SEO innovative. Questo ambiente collaborativo assicura che ogni progetto beneficii delle migliori intuizioni e competenze disponibili.

Feedback continuo: Infine, adottiamo un processo di feedback continuo sia dai nostri clienti che dagli utenti finali. Questo ci permette di adattare e migliorare costantemente le nostre strategie, assicurando che rimangano efficaci e allineate con le esigenze delle persone.

4. In che modo il tuo background da programmatore influenza il tuo approccio alla SEO?

Il mio background da programmatore ha un’influenza significativa sul mio approccio alla SEO, offrendo numerosi vantaggi che mi permettono di affrontare le sfide in modo più efficace e innovativo. Ecco come questo background ha plasmato il mio modo di lavorare:

Automazione dei processi: Uno degli aspetti che detesto maggiormente sono le azioni ripetitive. Grazie alle mie competenze in programmazione, utilizzo strumenti come AppScript e Python per automatizzare gran parte dei processi SEO. Questo non solo riduce il tempo speso in attività monotone, ma permette anche di concentrarmi su strategie più creative e di alto livello. 

Problem solving: Il background da programmatore mi ha insegnato a risolvere problemi complessi in modo logico e strutturato. Questa capacità è essenziale nella SEO, dove è necessario affrontare e risolvere problemi tecnici che possono influenzare negativamente le performance di un sito web.

Collaborazione con i programmatori: La mia esperienza come programmatore mi permette di approcciarmi ai colleghi sviluppatori in modo efficace, proponendo soluzioni concrete e fattibili. Comprendendo le loro sfide e il loro linguaggio tecnico, riesco a presentare richieste di modifica e ottimizzazione che sono realistiche e ben strutturate, facilitando la collaborazione e garantendo che le implementazioni SEO siano integrate senza intoppi.

5. Quali strumenti e tecniche di automazione utilizzi maggiormente per ottimizzare le tue attività SEO?

Per ottimizzare le mie attività SEO, utilizzo una combinazione di strumenti e tecniche di automazione che mi permettono di aumentare l’efficienza e la precisione delle operazioni quotidiane. Ecco alcuni degli strumenti e tecniche che utilizzo maggiormente:

  1. Google AppScript: Utilizzo Google AppScript per automatizzare molte delle mie attività SEO, come la definizione dei redirect in fase di migrazione SEO, l’analisi delle parole chiave e l’estrazione dei dati per fini statistici. Questo strumento mi consente di creare script personalizzati che automatizzano processi ripetitivi, risparmiando tempo e riducendo la possibilità di errori manuali.
  2. Python: Python è uno dei linguaggi di programmazione che uso più frequentemente per l’automazione delle attività SEO. Con librerie come BeautifulSoup e Scrapy, posso effettuare scraping dei dati web per raccogliere informazioni sui competitor, analizzare i contenuti e monitorare le performance SEO.
  3. Custom Scripts e API Integration: Sviluppo script personalizzati e integrazioni API per automatizzare task specifici, come l’invio massivo all’indice di Google con le API Indexing, la gestione dei redirect e l’estrazione delle query di Google Suggest.

Questi strumenti e tecniche di automazione mi permettono di gestire in modo efficiente le attività SEO, riducendo il carico di lavoro manuale e garantendo un’analisi più precisa e tempestiva. Grazie a queste automazioni, posso dedicare più tempo alla strategia e alla creatività, migliorando continuamente i risultati per i miei clienti.

6. Puoi condividere qualche esempio di come utilizzi Google Sheets per migliorare l’efficienza delle tue analisi SEO?

Un esempio concreto di come impiego Google Sheet è l’integrazione di ChatGPT attraverso le API. Questa integrazione mi permette di creare prompt dinamici e automatizzare la generazione del contenuto, oltre a poter utilizzare l’intelligenza artificiale direttamente in Google Sheet. 

Utilizzando le API di ChatGPT, posso creare script che generano automaticamente descrizioni di prodotti, aggiornamenti di blog o altri contenuti SEO in base a specifiche parole chiave o argomenti. Questo processo non solo risparmia tempo, ma assicura anche che i contenuti siano ottimizzati e rilevanti per le query di ricerca.

7. Come ti tieni aggiornato sulle ultime tendenze e cambiamenti negli algoritmi di Google?

Per rimanere aggiornato sulle ultime tendenze e sui cambiamenti negli algoritmi di Google, seguo diverse strategie. Leggo regolarmente blog ufficiali di Google e siti specializzati come Search Engine Land e Search Engine Journal.

Partecipo ad eventi formativi di settore come Search Marketing Connect, Advance SEO Tool e We Make Future (in cui ho portato recentemente un mio intervento)  

Sono attivo in community e gruppi SEO su Facebook, LinkedIn e altre piattaforme, dove scambio dee e ricevo feedback da altri professionisti. 

Conduco test e sperimentazioni personali sui siti che gestisco, monitorando gli effetti delle modifiche per affinare le mie strategie. Questi metodi combinati mi permettono di mantenere le mie conoscenze sempre aggiornate e le mie strategie SEO all’avanguardia.

8. Quali sono, secondo te, le principali tendenze SEO per i prossimi anni?

Le principali tendenze SEO per i prossimi anni saranno fortemente influenzate dall’intelligenza artificiale e dal machine learning, che migliorano l’interpretazione dell’intento dell’utente e la pertinenza dei risultati di ricerca. La crescita della ricerca vocale richiederà l’adattamento delle strategie SEO per rispondere a domande più lunghe e conversazionali. L’esperienza utente (UX) e i Core Web Vitals diventeranno cruciali per il posizionamento, così come l’ottimizzazione per le nuove funzionalità delle SERP come i featured snippets. L’e-commerce richiederà un’attenzione particolare all’ottimizzazione delle schede prodotto e delle recensioni dei clienti. La SEO sarà meno “Google-centrica”; le aziende dovranno adottare una strategia SEO omnicanale per emergere anche nelle risposte date dagli LLM . La ricerca locale e la personalizzazione dei risultati diventeranno sempre più rilevanti, così come l’ottimizzazione dei contenuti visivi, inclusi video e immagini. 

9. Qual è il progetto SEO di cui sei più orgoglioso e perché?

Ci sono diversi progetti SEO di cui sono particolarmente orgoglioso. Uno tra tutti è LampCommerce, un progetto che seguiamo da diversi anni. Negli ultimi due anni, abbiamo lavorato intensamente per recuperare le performance a seguito di un calo dovuto a una migrazione del sito. Il lavoro che abbiamo fatto su questo progetto è stato fondamentale, riuscendo non solo a recuperare le performance del vecchio sito, ma addirittura a raddoppiarle. Questo risultato è stato ottenuto grazie a una combinazione di ottimizzazioni tecniche, miglioramento dei contenuti e strategie di link building mirate.

Un’altra soddisfazione recente è il progetto Seconda Strada, per il quale ci occupiamo della strategia di digital marketing. Negli ultimi mesi, abbiamo gestito la migrazione SEO, collaborando a stretto contatto con il cliente e gli sviluppatori. Nonostante sia comune riscontrare oscillazioni nelle performance durante il rifacimento di un sito, la migrazione SEO è andata meglio delle aspettative. Abbiamo mantenuto un trend di crescita continuo, anche nonostante il rifacimento del sito web. 

Questo successo è il risultato di una pianificazione accurata, comunicazione efficace e un’implementazione strategica delle best practice SEO.

Entrambi questi progetti dimostrano l’importanza di una strategia SEO ben pianificata e eseguita, capace di trasformare sfide in opportunità di crescita e successo.

10. Che consiglio daresti a chi sta iniziando la propria carriera nel mondo della SEO?

Per chi sta iniziando una carriera nel mondo della SEO, consiglio di imparare le basi e mantenersi aggiornato sulle ultime tendenze, sperimentare costantemente con progetti personali, sviluppare forti capacità di analisi dei dati, ottimizzare sempre pensando all’esperienza utente, fare networking con altri professionisti, adottare un approccio olistico collaborando con diversi team, essere paziente e perseverante, ottenere certificazioni riconosciute e sviluppare soft skills come comunicazione e problem solving. La SEO è complessa e in continua evoluzione, ma non bisogna mai perdersi d’animo; anche di fronte alle sfide più difficili, la determinazione e la costanza porteranno risultati.