AC MILAN: un almanacco di emozioni in un video

L’Italia e il calcio hanno sempre avuto un legame indissolubile: una storia pluricentenaria che AC Milan ha contribuito a scrivere, dalla sua nascita nel 1899 fino ad oggi. Il Milan non è solo storia: è un brand innovativo che guarda al futuro, capace di intercettare le tendenze e le novità provenienti da tutto il mondo.

Con questo obiettivo il Club ha prodotto un accattivante contenuto video, il primo in Europa nel suo genere, che si ispira alla cultura sportiva degli Stati Uniti, conducendo i tifosi alla scoperta del Calendario di Serie A attraverso un viaggio attraverso l’Italia, con curiosità ed elementi simbolici parte della tradizione e della cultura del Bel Paese.

Protagonista e guida è Milanello, la mascotte rossonera che ha sempre accompagnato il Club nel corso della sua lunga storia. “Saremo una squadra di Diavoli”, come voluto dal fondatore Herbert Kilpin, dove il rosso è simbolo del fuoco che arde e il nero è simbolo della paura insita nel cuore degli avversari.

Uno storyboard semplice e divertente, ma anche ricco di simbologie conosciute dagli appassionati di calcio, o anche tutte da scoprire.

Suona la sveglia, e parte il viaggio di Milanello: come ogni giorno, si inizia dalla colazione, alla scoperta di Lecce e del suo famoso “pasticciotto”, prodotto di pasticceria molto apprezzato, di una regione ormai nota in tutto il mondo.

Prossima fermata, Torino, dove il Milan incontra la Juventus: come insegna la storia, dai primi del Novecento il simbolo dei bianconeri è la zebra, che riporta i colori del club torinese.

Si riparte alla volta di Bologna: Milanello, come Christian Pulisic, è grande fan degli scacchi. Le torri, pedine cruciali di questo gioco, sono i simboli della città: l’Aṡnèla e la Gariṡannda – in dialetto bolognese -, comunemente conosciute come Torre degli Asinelli e Torre della Garisenda.

Firenze, capoluogo toscano e simbolo del Rinascimento Italiano, un periodo di fervore artistico e culturale fiorito grazie alla famiglia De’ Medici: il Giglio Farnesiano simboleggia questo periodo di eccellenza italiana.

Si ritorna a Torino, città italiana di grande rilevanza storica che ha ricoperto il ruolo di capitale d’Italia. Il suo simbolo è tradizionalmente il toro, la cui versione meccanica è cavalcata da Milanello, in vero stile cow boy americano.

Arriviamo a Venezia, città unica e conosciuta in tutto il mondo per i suoi canali e il suo patrimonio artistico. Simbolo della città è la gondola, ingegnosa imbarcazione pensata per muoversi agilmente tra le strette vie della città: composta da più di 280 pezzi e da 8 essenze di legname, viene da sempre manovrata dai famosi Gondolieri Veneziani.

Voliamo ora nella splendida Sardegna, dove il Milan affronterà il Cagliari, capoluogo della regione. Famosa per i suoi splendidi litorali e per il suo mare cristallino, la Sardegna è anche conosciuta per la birra, prodotto simbolo dell’orgoglio e dell’artigianato sardo.

Passiamo dall’acqua salata all’acqua dolce, precisamente sulle sinuose coste del lago di Como, dove Alessandro Manzoni ha ambientato il famosissimo romanzo I Promessi Sposi. Oggi, il lago è simbolo di lusso ed eccellenza, teatro di vacanze per i numerosi turisti che vogliono scoprire le meravigliose sponde di questo luogo magico.

Torniamo in Toscana alla volta di Empoli, città che ha dato i natali a personaggi del calibro di Leonardo Da Vinci e Giovanni Boccaccio. Empoli è conosciuta per il suo grande patrimonio artistico e per i suoi incredibili paesaggi.

Prossima fermata Parma, città natale di Giuseppe Verdi, compositore e direttore d’orchestra famoso per opere come Il Rigoletto e La Traviata. Parma è conosciuta nel mondo soprattutto per eccellenze gastronomiche quali il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto Crudo di Parma.

Si riparte alla volta del capoluogo del Friuli-Venezia Giulia, regione italiana in grado di offrire uno splendido paesaggio montano e allo stesso tempo un prezioso golfo affacciato sul mare. È proprio sulla costa che si sviluppa Udine, città famosa per la sua offerta enogastronomica e la sua armonica e distintiva architettura.

Arriviamo quindi a Monza, alle porte di Milano. Un luogo mitico per la lunga storia che la lega alla Formula 1: dal 1950, il circuito di Monza ospita lo storico Gran Premio d’Italia, teatro di passione e di infinite emozioni.

La prossima destinazione di Milanello è Napoli, città ricchissima di storia e di tradizione. La pizza, la gastronomia, l’arte e l’architettura, i paesaggi mozzafiato, la cultura popolare e l’indimenticabile Diego Armando Maradona

Si fa ritorno a casa, laddove nascono le più grandi rivalità. Il diavolo e il serpente, il rosso e il blu, il Milan e l’Inter: rivali e cugini. San Siro, la Scala del Calcio, è teatro del derby di Milano, dove storia e tradizione, passione e agonismo, si incontrano.

Tutte le strade portano a Roma: il famoso detto diventa vero per Milanello, che arriva alla Città Eterna. La sua fama la precede: l’Impero Romano, il Colosseo, l’arte, il Papa. Tutti questi elementi rendono Roma una tra e città più famose al mondo.

Rimaniamo nella stessa città, dove lo sguardo di Milanello si alza alla volta del cielo. Un’aquila, simbolo dell’Impero Romano e della Lazio, spiega le sue maestose ali.

Si parte ora in direzione Verona, la città dell’amore, teatro della famosa opera Romeo e Giulietta, composta tra il 1594 e il 1596 da William Shakespeare.

Penultima tappa del viaggio di Milanello è Bergamo, dove il Milan affronterà l’Atalanta. Divisa in Città Alta e Città Bassa, Bergamo è un luogo ricco di storia e di tradizione medievale.

La scoperta dell’Italia giunge al termine nella città di Genova, ex Repubblica Marinara e luogo di interscambio culturale lungo il corso della storia. Sotto lo sguardo vigile e silenzioso della lanterna, il Milan si sconterà contro il Genoa.

Ora che il viaggio del Diavolo è finito, si torna a casa, dopo 19 trasferte, e altre 19 partite casalinghe, che accenderanno emozioni e passioni.

Una produzione video speciale, con cui il Club mira a trasformare il semplice annuncio del calendario in un contenuto creativo ed ingaggiante. In linea con il popolare trend statunitense, che negli ultimi anni è diventato un appuntamento fisso in grado di generare grande interesse ed engagement tra media, addetti ai lavori, ma soprattutto tra tutti i tifosi delle più popolari franchigie di NFL.

Il contenuto è stato prodotto interamente da The Studios: Milan Media House, un progetto AC Milan che permette di gestire internamente la totalità del processo di produzione e diffusione dei contenuti, posizionando il Club come protagonista nell’evoluzione dello sport-entertainment internazionale.