Dati di Ascolto Radio del Primo Semestre 2024: Analisi sul Quarto d’Ora Medio (AQH)

Il primo semestre del 2024 ha portato significative variazioni negli ascolti radiofonici italiani, come rivelano i dati sul Quarto d’Ora Medio (AQH). Il panorama radiofonico italiano mostra una flessione complessiva, con una perdita totale di 764.000 ascoltatori rispetto allo stesso periodo del 2023. Analizziamo più da vicino le performance delle principali emittenti.

Le Perdite Più Significative

RADIO DEEJAY, nonostante resti al vertice della classifica, ha registrato una diminuzione di 83.000 ascoltatori rispetto al 2023, attestandosi a 588.000 ascoltatori nel primo semestre del 2024. 

RADIO 105 e RDS hanno subito perdite ancora più consistenti, rispettivamente di 106.000 e 152.000 ascoltatori, scendendo a 502.000 e 498.000 ascoltatori.

RTL 102.5, un’altra emittente di rilievo, ha visto un calo di 99.000 ascoltatori, chiudendo il semestre con 466.000 ascoltatori. 

Anche RADIO ITALIA e VIRGIN RADIO hanno subito flessioni significative, con perdite di 21.000 e 85.000 ascoltatori rispettivamente.

Stazioni in Crescita

In questo contesto di generale declino, alcune stazioni hanno invece mostrato una crescita. 

RADIO BRUNO ha incrementato i propri ascolti di 16.000 unità, raggiungendo quota 112.000 ascoltatori. 

Anche RADIO CAPITAL e RADIO SPORTIVA hanno visto aumentare i loro ascolti, rispettivamente di 1.000 e 11.000 ascoltatori.

Altri esempi positivi includono RADIO BIRIKINA e RADIO NORBA, che hanno registrato incrementi di 3.000 e 9.000 ascoltatori, rispettivamente. Questi dati suggeriscono che, nonostante la tendenza al ribasso per molte delle principali stazioni, esistono nicchie di mercato in crescita che possono rappresentare opportunità per il futuro.

Conclusioni

I dati del primo semestre del 2024 mostrano un quadro complesso per il settore radiofonico italiano. La maggior parte delle stazioni principali ha subito perdite significative, indicando possibili cambiamenti nelle abitudini di ascolto degli italiani o una maggiore competizione da altre forme di intrattenimento.

Tuttavia, alcune emittenti hanno saputo attrarre nuovi ascoltatori, segno che esistono ancora margini di crescita e segmenti di pubblico che possono essere meglio serviti. Sarà interessante osservare come le stazioni radio risponderanno a queste sfide nei prossimi mesi, adattando le loro strategie per riconquistare gli ascoltatori persi e consolidare le recenti crescite.

La radio continua ad essere un mezzo di comunicazione vitale e dinamico, capace di evolversi e adattarsi ai tempi che cambiano. Il secondo semestre del 2024 potrebbe riservare ulteriori sorprese e cambiamenti nel panorama degli ascolti radiofonici.