Un vero successo la prima edizione di Glocal farm 

La trasformazione del settore mediatico e l’evoluzione del ruolo dei media nella società contemporanea sono stati i temi principali della prima edizione di Glocal Farm. Una giornata cui hanno preso parte numerose testate associate ad Anso (Associazione nazionale stampa online), giunte in Veneto da diverse regioni d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, dalla Toscana alla Sardegna e tante altre. 

L’evento è stato organizzato da VareseNews con Nord Est Multimedia (Nem) e il supporto di H-Farm, un innovativo campus situato a Roncade (Treviso).

Paolo Possamai, direttore editoriale di Nem, ha esplorato l’idea di un polo multimediale che raggiunga un pubblico ampio attraverso diverse piattaforme. Francesco Cancellato di Fanpage ha messo in luce l’importanza di un giornalismo inclusivo e accessibile. Sara Zambotti ha descritto l’adattamento della radio al digitale, mentre Beniamino Pagliaro ha evidenziato il valore delle newsletter come Good Morning Italia per fornire briefing concisi e informativi. Francesca Milano di Chora News e Bianca Arrighini di Factanza Media hanno sottolineato l’efficacia dei podcast e l’importanza dei social network per raggiungere il pubblico giovane. Ha chiuso questo primo blocco di interventi Marco Giovannelli, presidente di ANSO, raccontando l’importanza di una associazione che tiene insieme tante realtà locali. 

Il dibattito ha poi toccato il tema della crisi di fiducia nel giornalismo, con interventi critici sulle attuali strategie narrative e la necessità di riformare il sistema informativo in Italia, come sottolineato da Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti. Luca Ubaldeschi, direttore responsabile di Nem, ha presentato il progetto di Nord Est Multimedia, volto a integrare giornali cartacei e digitali in un sistema coeso.

Massimo Russo di Hearst corporation ha parlato della trasformazione del giornalismo nell’era dell’informazione abbondante, mentre Riccardo Terzi di Google ha esplorato le sfide e le opportunità dell’intelligenza artificiale nel giornalismo, enfatizzando la necessità di usare queste tecnologie in modo critico e responsabile.

La sessione sulla formazione ha visto Gianni Riotta e Marco Ferrando discutere le esigenze di adattamento nei programmi di formazione giornalistica, evidenziando il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e gli attuali metodi di insegnamento. Elisabetta Tola ha parlato dell’accesso democratizzato alle tecnologie AI, che ora permette anche ai freelance di sfruttare questi strumenti per il giornalismo indipendente.

Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, ha approfondito il suo approccio alla comunicazione politica, basato sull’equilibrio tra trasparenza e riservatezza, e sulla comunicazione come strumento di collegamento empatico con il pubblico. Ha anche discusso l’integrazione tra i media tradizionali e digitali, sottolineando la crescente importanza di piattaforme come TikTok.

Infine, il dibattito presso il campus di H-Farm ha evidenziato l’importanza dell’innovazione nell’economia, con interventi di Annalisa Monfreda, Riccardo Donadon, Gabriele Ronchini e Gino Franco che hanno discusso le sinergie tra startup, venture capital e innovazione educativa, sottolineando il ruolo di queste dinamiche nell’espansione e nel sostegno delle imprese innovative italiane.