Su Cusano Italia TV nuovo appuntamento con “Crimini e Criminologia”: focus sul caso Alessia Pifferi e l’irrisolto “Delitto dell’armadio”

Domenica 2 giugno, dalle ore 21.30 in diretta su Cusano Italia TV (Canale 122 del digitale terrestre), torna l’appuntamento con “Crimini e Criminologia”, trasmissione curata e condotta da Fabio Camillacci e Gabriele Raho.

In apertura un capitolo dedicato al processo ad Alessia Pifferi, la donna che il 13 maggio scorso è stata condannata all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Milano, per aver lasciato morire di stenti sua figlia Diana di soli 18 mesi nel luglio del 2022. Intervista esclusiva alla sorella Viviana Pifferi anche per ricordare la piccola Diana.

Poi ampio spazio a un cold case entrato nella storia del crimine: “Il delitto dell’armadio”. Un bossolo e una telefonata partita nella notte dell’omicidio, potrebbero essere la chiave per riaprire il caso dell’uccisione di Antonella Di Veroli. Un delitto ancora oggi senza colpevole. Era il 12 aprile 1994 quando il cadavere della consulente del lavoro residente a Monte Sacro, quartiere a nord di Roma, venne ritrovato sigillato in un’anta dell’armadio del suo appartamento. La vittima aveva 47 anni, era single e con tutta probabilità ha aperto la porta al suo assassino; quindi lo conosceva. Antonella Di Veroli morì per soffocamento dopo essere stata stordita da due colpi di pistola. L’arma dell’omicidio non venne mai ritrovata. Lunghe indagini, due ex amanti sospettati di cui uno portato a processo e poi assolto. Nel mezzo tante stranezze ed errori investigativi, uno su tutti: la prova dello stub fatto da un agente inesperto e rivelatasi sbagliata. Dopo 30 anni, è dunque da un bossolo trovato allora nella stanza della 47enne che potrebbe emergere l’identikit del killer. Negli ultimi due anni, infatti, proprio i giornalisti che saranno ospiti domenica 2 giugno a “Crimini e Criminologia”, Diletta Riccelli e Flavio Maria Tassotti, hanno riletto con attenzione le carte dell’intero procedimento, facendo una clamorosa scoperta: manca l’analisi scientifica sul bossolo. Insomma, con gli strumenti scientifici di oggi è probabile che si possa trovare un profilo di DNA o un’impronta. Di sicuro il killer ha maneggiato quei bossoli appartenenti, secondo una perizia, a una piccola arma da collezione già allora datata e arrugginita. Questo perché nel cuscino del letto della donna sono stati ritrovati dei piccoli frammenti di ferro. Recentemente, tutto il materiale è stato depositato presso la Procura di Roma e presto potrebbe essere riaperta l’inchiesta su questo delitto. Con i due giornalisti, saranno presenti in studio anche Carla Di Veroli, sorella della vittima, e Alessandra Desoindre, figlia di Carla e nipote di Antonella Di Veroli. 

Per la rubrica “Lente d’ingrandimento”, curata dall’Osservatorio Criminologico di “Crimini e Criminologia”, interverrà la psicoterapeuta, criminologa e giornalista Barbara Fabbroni. Sarà presente come opinionista anche l’avvocato Luigi Alfano, cassazionista, criminologo forense e perito della Procura di Napoli.

Mentre nell’ultima parte di trasmissione tornerà l’appuntamento con “Crimini nei cieli”. Per il nuovo ciclo “Gialli nei cieli”, insieme all’esperto sicurezza volo professor Antonio Bordoni, approfondiremo un tema di grande attualità: i recenti drammatici episodi di turbolenza in aereo che hanno causato 1 morto e numerosi feriti, molti di loro finiti in terapia intensiva. Fatti che si sono verificati sul volo Londra-Singapore della Singapore Airlines e sul volo Doha-Dublino della Qatar Airways.

Per inviare messaggi durante le due ore di diretta: scrivete sms e whatsapp al 334/92.29.505.