Fieg: “La proposta di Agcom di rivedere la disciplina del pluralismo della stampa diventi parte della riforma del settore”

Il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

“La stampa e i quotidiani negli ultimi quarant’anni sono diventati un prodotto diverso da quello che erano: per misurare oggi il livello di pluralismo informativo occorre tenere conto delle radicali trasformazioni che hanno interessato il settore. Pertanto, bene ha fatto l’Agcom a prenderne atto e a segnalare al Governo la necessità di rivedere la vigente disciplina a tutela del pluralismo informativo”. 

Ha così commentato il Presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, l’invio da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di una segnalazione al Governo in cui si richiede la revisione della normativa antitrust della stampa quotidiana. 

“Si tratta di tener conto della evoluzione tuttora in atto nel settore, e di utilizzare criteri di tutela del pluralismo maggiormente aderenti alla nuova realtà dell’editoria, anche in relazione alla forte integrazione con gli altri mezzi di comunicazione. Gli editori – ha concluso il Presidente della Fieg – chiedono al Governo di recepire la segnalazione dell’Agcom all’interno della riforma sistemica e complessiva dell’editoria, quanto mai necessaria ed urgente”.