PayPal, in Italia lo usano oltre 10 milioni di utenti. I dati del 2023

PayPal rappresenta uno dei servizi clou nell’ecosistema dei pagamenti digitali a livello globale, e l’Italia nel corso degli anni è riuscita a conquistarsi un posto di rilievo. Si parla infatti di un Paese con oltre 10 milioni di utenti attivi (dati del 2023), nonché una delle prime 10 nazioni nella classifica mondiale degli utilizzatori di PayPal. I numeri che vedremo oggi, dunque, testimoniano un fatto: in Italia i pagamenti digitali tramite gli e-wallet piacciono, soprattutto se effettuati attraverso questo servizio.

PayPal e il modello italiano

Maria Teresa Minotti, in qualità di country sr director per l’Italia, ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo e nell’adattamento delle strategie di PayPal al contesto locale. Lo sottolinea ad esempio questa intervista pubblicata su Wired, all’interno della quale la Minotti spiega le grandi differenze del modello tricolore rispetto a quelli degli altri paesi. Una specificità che ha spinto PayPal verso una direzione ben precisa, come l’introduzione di alcune modalità di pagamento innovative e una ferrea collaborazione con i canali tradizionali.

Nel 2021, infatti, PayPal ha introdotto l’opzione “Paga in 3 rate”: una soluzione che permette agli utenti di dilazionare i pagamenti in tre scaglioni, rispondendo così alle crescenti necessità relative alla flessibilità finanziaria. Questo servizio ha riscosso un grande successo, tanto che nel primo trimestre del 2023 un terzo dei commercianti che utilizzano PayPal in Italia ha offerto ai propri clienti la possibilità di pagare in tre rate. Gli stessi e-commerce, non a caso, hanno notato un aumento del tasso di conversione e una diminuzione dei carrelli “orfani”, per merito di tale opzione.

Un’altra iniziativa di spicco è stata “Give at Checkout”, che ha permesso di raccogliere quasi 2 milioni di euro da devolvere per diverse cause benefiche. Un’azione che ha anche mostrato uno spiccato interesse dell’azienda verso le dinamiche sociali del Paese, e la volontà di contribuire positivamente alla comunità.

Dall’integrazione con l’app Io alle tante soluzioni

L’integrazione di PayPal come metodo di pagamento sull’app Io nel 2022 rappresenta un ulteriore passo in avanti, nell’ambito della digitalizzazione dei servizi quotidiani. Questo step, insieme alla collaborazione con enti come PagoPa e PayTipper, segnala la volontà di PayPal di inserirsi pienamente nel tessuto dei pagamenti digitali in Italia, facilitando l’accesso ai servizi pubblici e privati attraverso una piattaforma unica e sicura.

Non dimentichiamoci, ovviamente, l’espansione a macchia d’olio dei servizi che consentono ai propri clienti di utilizzare questo portafoglio elettronico. Non si parla soltanto dei classici e-shop, ma anche di alcune piattaforme di gambling che permettono di accedere alle slot machine con PayPal, ad esempio. In altre parole, ad oggi sono davvero pochi gli ambiti online non coperti dall’opzione dei pagamenti con questo noto wallet digitale. Lo prova anche l’espansione del servizio bnpl (buy now, pay later), ovvero un’altra delle grandi frecce nella faretra di PayPal.

La sicurezza online è un altro aspetto sul quale PayPal ha deciso di investire in modo massiccio, specialmente per quel che riguarda le tecnologie e i protocolli di sicurezza avanzati. Lo scopo? Garantire agli utenti un’esperienza di pagamento protetta e affidabile. Non potrebbe essere altrimenti, considerando che il timore del furto dei dati della carta e delle truffe rappresenta l’ostacolo principale per gli acquisti online nel 48% dei casi. In tal caso i dati provengono dal rapporto PayPal Commerce Index 2022.

Dato che in Italia si trovano oltre 33 milioni di utenti che effettuano acquisti online, il posizionamento di PayPal nella Penisola non può e non deve essere sottovalutato. La piattaforma si è infatti dimostrata in grado di rispondere alle aspettative del consumatore medio, offrendo delle soluzioni di pagamento capaci di combinare sicurezza, flessibilità e innovazione.