“Esterno Opificio”: le pubblicità storiche dell’industria del Made in Italy in mostra

C’è lo spot più longevo della tv, quello firmato da Ignazio Colnaghi nel 1982 per Pennelli Cinghiale con la celebre frase “NON CI VUOLE UN PENNELLO GRANDE, MA UN GRANDE PENNELLO”. Le pagine pubblicitarie di Carrera Jeans apparse sui magazine degli anni ’80 accompagnate da claim come “Poveri ma belli” e “La forza del vero jeans”. E ancora le porte blindate realizzate da DIERRE promosse dagli attori hollywoodiani Sharon Stone e Andy Garcia.  

Poi un salto nel passato: era il 1873 quando Sgaravatti, artefice di giardini reali e papali, pubblica il primo catalogo dedicato alla vendita di “Vegetali d’utilità e d’ornamento”; il manifesto del primo fornello a spirito della Baldassare Pentole Agnelli è del 1915 e il volantino promozionale della prima torcia dinamo a mano di Tre Spade è degli anni Venti del secolo scorso.

Tutto questo è racchiuso in “Esterno Opificio”, uno dei quattro ambienti della più ampia mostra Opificio Italia: il racconto dei prodotti dell’industria che escono dai capannoni e diventano strumenti per conquistare il mercato. Sono le immagini delle pubblicità, tra bozzetti, claim, slogan e cartoline, gli stampi e i registri, i diplomi e i francobolli, le sponsorizzazioni sportive.

La mostra fotografica “Opificio Italia” viaggio tra le immagini delle industrie manifatturiere che hanno contribuito alla storia della specializzazione internazionale del sistema produttivo italiano, è stata inaugurata questa mattina nella sede nazionale di Confimi Industria la mostra fotografica Opificio Italia allestita in occasione della prima Giornata nazionale del Made in Italy istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.  

Più di 150 scatti divisi per tappe. Si parte con Logos Opificio che racconta la trasformazione del marchio in un logo grafico, quando ancora il prodotto era più importante del brand; in Interno Opificio le immagini entrano negli antichi magazzini, nelle officine, negli stabilimenti, nei ricoveri per i mezzi di trasporto, tra i grembiuli delle donne operaie e le tute da lavoro degli uomini; e in Memorabilia Opificio, una tappa dal sapore amarcord per le aziende che hanno lasciato il segno, conquistando un posto nei ricordi non soltanto di tutti gli italiani. 

La mostra, allestita in via Tagliamento, 25 a Roma, sarà aperta sino al 21 agosto, Giornata nazionale dell’imprenditore, e si potrà visitare dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00.