Rai Documentari con Neri Marcorè racconta la storia di Cariplo

Neri Marcorè

Lunedì 1° aprile andrà in onda in seconda serata su Rai Tre il documentario “La buona crescita. 200 anni di Cariplo”, prodotto da 3D Produzioni in occasione dei 200 anni dalla nascita della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, e realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, scritto da Matteo Moneta e diretto da Gabriele Raimondi, con la partecipazione di Neri Marcorè.

Da molti soprannominata “Mamma Cariplo”, la Cassa di Risparmio, fondata nel 1823, è sempre stata vista dai cittadini lombardi come un soccorso nei momenti difficili, promotrice del bene comune e del progresso della regione. Sin dalla sua nascita e lungo tutta la storia d’Italia, la Cassa ha custodito i risparmi dei ceti popolari, reinvestendo gli utili in beneficenza e opere di pubblica utilità.

Le radici dell’attività filantropica arrivano ancora più da lontano: già nel 1816, in un periodo caratterizzato da carestie e povertà, a Milano nacque la Commissione Centrale di Beneficenza impegnata del sostenere con donazioni le persone e gli enti in difficoltà. I promotori della Commissione si convinsero poi del fatto che, per sviluppare economia e benessere, la beneficenza non fosse sufficiente, ma era necessario avviare un motore che desse impulso allo sviluppo: quel motore fu la banca, nata sette anni dopo. Si può quindi affermare che l’attività di beneficenza iniziò ancor prima di quella creditizia.

Con le sue attività, Cariplo ha sostenuto l’agricoltura, l’industria, l’arte e la cultura. Ha creato l’eccellenza sanitaria lombarda, ha aperto asili per i figli delle madri lavoratrici e ospizi per i poveri. Ha finanziato la ricostruzione di Milano dopo l’ultima guerra e ha intrapreso progetti di cooperazione in Africa legati all’educazione finanziaria. Un lavoro costante e significativo, che ha proseguito fino agli anni duemila, a cui arrivò con una successione di fusioni con altri istituti bancari. Poco prima, nel 1991, nacque la Fondazione Cariplo, a seguito di una serie di interventi legislativi che regolarono il sistema creditizio italiano e separarono nettamente l’attività della banca da quella di beneficenza, che divenne appannaggio della Fondazione.

La banca e la Fondazione condividono le stesse radici, e proseguono, pur con diverse modalità, in stretta sinergia. Una curiosità: l’organo di indirizzo della Fondazione si chiama ancora oggi “Commissione Centrale di Beneficenza”.  Il susseguirsi della storia ha riportato l’attività filantropica in modo esclusivo alla Fondazione Cariplo, che tra le altre cose detiene una parte del patrimonio della banca, e dagli utili di questo investimento trae le risorse per svolgere la propria attività. Parallelamente, Intesa Sanpaolo prosegue a sua volta con un’importante attività di sostegno a progetti sociali, culturali e ambientali. Insieme, Banca e Fondazione rappresentano due player fondamentali per il sostegno alle necessità dei territori.

Il documentario segue le vicende della Cassa sullo sfondo di quelle di Milano e della Lombardia dall’Ottocento fino ai nostri giorni, raccontandoci dell’alimentazione e gli stili di vita dell’800, degli Scapigliati e del loro conflittuale rapporto con la modernità, della Milano tormentata del boom e della dedizione al lavoro dei lombardi, talvolta esagerata. A tematiche più leggere saranno affiancati momenti più delicati, come il racconto della complicità della Cassa nella requisizione dei beni ebraici durante le leggi razziali.

Grazie a materiali di repertorio inediti dell’archivio Cariplo, al contributo di storici ed economisti e alla presenza di un narratore d’eccezione, Neri Marcorè, il documentario ci restituisce un ritratto fedele e accurato della storia di Cariplo, delle sue attività e della sua evoluzione.

Rai Documentari rende omaggio ad una realtà che ha cambiato la vita di molte persone, che ha dato loro speranza e ha permesso ai loro sogni di diventare realtà. La banca, oggi Intesa Sanpaolo, e la Fondazione che porta ancora il nome Cariplo hanno avuto, e hanno tuttora, un impatto notevole per tanti, sostenendo e promuovendo progetti di utilità sociale e perseguendo i loro nobili intenti. Una missione, quella di Cariplo, ben riassunta dal suo motto: “Conserva con cura, dona con generosità”. A conferma del forte legame, questo motto è ancora conservato nel logo della Fondazione Cariplo, così come la data da cui tutto ebbe inizio, il 1816.

Scheda tecnica

Una produzione 3D Produzioni con il sostegno di Intesa Sanpaolo

Autore: Matteo Moneta

Regia: Gabriele Raimondi

Durata: 1×52’