Tra comunicazione e passione: un viaggio nell’universo di Matteo Bordone, giornalista e podcaster

Nel vasto panorama dei comunicatori italiani, Matteo Bordone si distingue come una figura poliedrica e appassionata, capace di coniugare conoscenze approfondite con una comunicazione fresca e coinvolgente. Nato nel 1974 a Varese, Bordone ha tracciato un percorso professionale che abbraccia diversi ambiti, dalla radio alla televisione, passando per la scrittura e la produzione di contenuti digitali.

La sua formazione accademica in Storia del Cinema ha costituito il fondamento per una carriera intrisa di creatività e curiosità intellettuale. La sua tesi sui thriller degli anni ’40 rivela un interesse radicato per il mondo dell’audiovisivo e delle narrazioni cinematografiche, che si riflette nel suo approccio multiforme alla comunicazione.

Bordone ha trascorso un decennio significativo a Radio2, dove ha affinato le sue abilità di conduttore e storyteller, conquistando il pubblico con la sua voce autentica e il suo stile unico. Da lì, il suo percorso lo ha portato a esplorare nuovi orizzonti, lavorando con successo in televisione, contribuendo a programmi come “Invasione Barbariche” con Daria Bignardi e “G’Day” con Geppi Cucciari, dove ha saputo coniugare competenza ed entusiasmo, conquistando un pubblico sempre più vasto.

La sua versatilità professionale emerge anche nel suo lavoro per Wired, dove ha scritto su argomenti che spaziano dall’elettrodomestico alla tecnologia, dimostrando una capacità straordinaria di cogliere le sfide e le opportunità del mondo contemporaneo.

Al di là del suo impegno professionale, Bordone è anche un appassionato di animali, con due gatti e tre acquari che animano la sua vita domestica. La sua cura per i dettagli e la sua attenzione per il mondo che lo circonda emergono anche nel suo podcast quotidiano “Tienimi Bordone”, dove offre riflessioni, osservazioni e consigli su una vasta gamma di argomenti.

In questa intervista, esploreremo la mente e il cuore di Matteo Bordone, scoprendo cosa lo ha spinto ad abbracciare così tante sfaccettature della comunicazione e quali sono le sue prospettive sul futuro dell’informazione e dell’intrattenimento nel mondo digitale in continua evoluzione.

Matteo Bordone