Autostrade per l’Italia lancia il progetto “Non chiudere gli occhi” per sensibilizzare gli studenti sulla sicurezza stradale 

Portare la sicurezza stradale tra i banchi di scuola per sensibilizzare i più giovani a una guida sicura. È questo l’obiettivo del progetto “Non chiudere gli occhi” realizzato da d&f per Autostrade per l’Italia e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado. 

Un percorso interattivo, composto da workshop, eventi live e un contest finale, per aumentare la consapevolezza di ragazzi e ragazze sui temi legati alla sicurezza stradale. 

Il progetto nelle scuole propone, nel dettaglio, un test personalizzato che gli studenti possono completare in aula individualmente sul proprio smartphone, e un workshop corredato da materiale multimediale, realizzato da Aspi, con cui i docenti approfondiscono in classe i dati e i molteplici spunti di riflessione sul tema della sicurezza stradale. 

L’esperienza, inoltre, è arricchita dalle tappe del tour: un programma di appuntamenti nelle scuole in cui i ragazzi incontrano le figure chiave di Autostrade per l’Italia e la testimonial Ambra Sabatini, campionessa paralimpica e medaglia d’oro a Tokyo 2021, dal 2022 al fianco di Aspi per diffondere l’importanza di un corretto stile di guida. 

Questo progetto nasce in continuità con la campagna estiva 2023 e il lancio dello spot dal titolo ‘Non chiudere gli occhi. La sicurezza stradale riguarda anche te’, che per la prima volta ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e ha visto la partecipazione dell’attore Giacomo Giorgio e del regista Carmine Elia, entrambi conosciuti per la serie di successo Mare Fuori. 

“Con ‘Non chiudere gli occhi’ abbiamo dato vita a un percorso di sensibilizzazione che interpreta efficacemente la sfida di Autostrade per l’Italia di essere sempre più incisiva nel dialogo con i giovani – spiega Stefano Braga, AD di d&f – . È la conferma di quanto sia strategica per il brand la collaborazione con il mondo della scuola nel veicolare messaggi di valore rivolti agli automobilisti di domani, con un invito ad aprire gli occhi sulle buone pratiche al volante e sul loro futuro”. 

“La sicurezza in strada è nelle nostre mani – afferma Roberto Tomasi, AD Aspi -. Tutti, soprattutto i più giovani, devono essere consapevoli dei pericoli che si corrono al volante e delle possibili conseguenze di ogni comportamento scorretto”.