Andrea Piantoni Amministratore Delegato di IDI Evolution

Andrea Piantoni

Il Consiglio di Amministrazione di IDI Evolution, innovativa società italiana del settore odontoiatrico e delle tecnologie dell’implanto-protesi, ha nominato Andrea Piantoni quale nuovo Amministratore Delegato dell’azienda.

Andrea Piantoni, classe 1981 e originario di Monza, ha frequentato la European School of Economics, prima di entrare ufficialmente nel business di IDI Evolution nel 2005. Piantoni, fin dal suo primo ingresso in azienda, ha imparato a conoscere ogni aspetto della produzione e della strategia di IDI, muovendo i primi passi all’interno dell’officina meccanica, dove lavora per tre anni, approfondendo e appassionandosi al funzionamento dei sistemi di impianti e protesi. Successivamente ricopre il ruolo di Consulente commerciale, contribuendo alla costruzione della solida rete commerciale di IDI Evolution in Italia.

Già prima di assumere l’attuale incarico di Chief Innovation Officer, Andrea Piantoni ha sempre supportato il board di IDI con le proprie idee, contribuendo al percorso che ha portato l’azienda ad una costante evoluzione dell’offerta di prodotti e di servizi ad alto tasso di innovazione e alla conseguente crescita dimensionale e del giro di affari, passato in meno di 15 anni da poco più di 1 milione di euro a più di 20 stimati come obiettivo nel 2024 in Italia.

La capacità di visione del manager, nel tempo, ha infatti permesso a IDI Evolution di ampliare il proprio portfolio, che inizialmente prevedeva un solo prodotto, il TMM2, arricchendolo sia di numerose tecnologie innovative che di brevetti, consacrando IDI tra i grandi player del settore odontoiatrico.

Ripercorrendo le milestone che segnano il contributo di Piantoni in azienda, si ricorda nel 2009 l’introduzione del TMM2 a cui viene aggiunta per la prima volta la voce all’interno del motore chirurgico, soluzione che lo ha reso il primo in assoluto nel suo genere, rivoluzionando il modo di fare implantologia. 

Le Black Box, introdotte nel 2016, hanno contribuito da allora a fornire la tecnologia per oltre 50mila casi clinici in chirurgia guidata. Tra i brevetti, si annovera quello di MAD – Micro Angle Detector, ottenuto nel 2012; in seguito nel 2018 è stato brevettato B1ONE, a cui si è poi aggiunto il brevetto del Link (la mesostruttura di parallelizzazione); mentre i più recenti sono il brevetto di acquisizione dei dati in Alfred e quello di Plaque Detector.

Piantoni, seconda generazione della famiglia fondatrice di IDI, ha sempre messo al primo posto l’anima innovativa di IDI: lo sviluppo tecnologico come cuore dell’azienda per identificare le migliori tecnologie, adatte a costruire il percorso di digitalizzazione degli studi odontoiatrici italiani. Dal 2019 ad oggi, sotto la sua guida come CIO, IDI Evolution ha incrementato anche gli investimenti nella Ricerca & Sviluppo, considerati da Piantoni come gli ingredienti del successo per l’azienda, e che hanno permesso la realizzazione del portfolio di IDI così com’è oggi.

Il consiglio di amministrazione di IDI Evolution, pertanto, ha deliberato all’unanimità il passaggio di consegne da Angelo Piantoni ad Andrea Piantoni, valutando il suo profilo adatto a portare avanti la mission e i valori aziendali, garantendo lo sviluppo e l’esecuzione delle strategie commerciali e scientifiche, le quali convergono verso l’ obiettivo di proseguire l’evoluzione in corso e supportare gli studi clinici italiani per creare uno standard di qualità e di trasparenza  superiori per i pazienti, proprio grazie alla tecnologia.

Andrea Piantoni ha aggiunto di essere “Molto onorato e orgoglioso di poter assumere questo ruolo in IDI Evolution, che considero la mia famiglia, e di poter proseguire il percorso iniziato ormai diversi anni fa. Ringrazio mio padre Angelo per aver orientato l’azienda all’innovazione tecnologica fin dagli inizi e per aver dato l’opportunità a tutti i clinici italiani di usufruire del primo comodato d’uso gratuito nel nostro settore. IDI continuerà a crescere sulla direttrice dell’innovazione e attraverso il grande lavoro di un team che condivide i valori della nostra società, e che ringrazio per avermi dato fiducia”.