Marie Claire “Speciale Moda” in edicola

Dal 20 febbraio è in edicola e in abbonamento digitale Marie Claire di marzo. Un nuovo numero ampiamente dedicato alle ultime tendenze della moda con particolare riferimento all’Italia e un’inchiesta su un tema che è forse l’ultimo tabù che ci è rimasto: la vita oltre la vita, ovvero a cosa crediamo quando il dolore di un lutto ci separa dalla realtà? 

La cover ci introduce fin da subito a un numero “Speciale Moda” aperto da un’intervista esclusiva a Sabato De Sarno in cui il direttore creativo di Gucci si racconta nella sua interezza tra ambizioni, empatia, affetti, sfide professionali e punti di vista. 

Un ritratto dove la personalità e la normalità sono chiavi d’accesso a chi stiamo diventando: “Quando ero ragazzino sognavo di essere accettato. Per me già quella era il mio sogno, no? Essere me stesso. Non ho mai pensato di avere tutto questo, all’epoca la cosa che desideravo di più era cercare di vivere anche la mia sessualità in un modo libero, e per me, che arrivavo dalla provincia, quello era un problema e parliamo di 25, 27 anni fa. Essere gay, riconoscersi omosessuale 27 anni fa era un po’ diverso rispetto a oggi”. 

E sulle sfide che la moda dovrà affrontare il suo pensiero è più che mai lineare: “quanto sei disposto a dare per un desiderio grande, che cresce? Secondo me è così per i vestiti anche se sono apparentemente solo degli oggetti. Chiaro, io faccio il designer quindi è ovvio che desidero, ho desiderato e desidererò dei vestiti. So bene che è difficile rispondere perché poi ci sono delle cose che costano comunque così tanto e quindi non puoi permettertelo. Ma più in generale il concetto di desiderio puro e sincero, legato a qualcosa che ti smuove emozioni ti fa avvicinare a un’altra forma di possesso”.

Tre i servizi di moda che anticipano la prossima stagione: gli scatti di Federica Sasso ed Elisabetta Massari ci parlano di una moda dove l’agio di indossare è protagonista, quelli di Eugenio Intini e Ivana Spernicelli con i colori di una Puglia che induce a uno stile rétro, e quelli di Paola Dossi e Giulia Foroni dove gli accessori di tutti i giorni diventano capolavori del design.