IDNTT quadruplica il fatturato in soli tre anni. E per il 2024 punta sul Fashion

Christian Traviglia, 50 enne imprenditore comasco, è fondatore e CEO di IDNTT, Creative Content Factory quotata alla Borsa di Milano e di Francoforte. IDNTT opera nel mercato del digital marketing, e si focalizza sulla produzione di contenuti Omnichannel dedicati sia ai canali tradizionali (es. negozi) sia soprattutto digitali (es. e-commerce, social, ecc.). Tramite l’acquisizione (avvenuta nel novembre 2022) della talent agency italiana IN-SANE, gestisce numerosi creator e influencer italiani. IDNTT è stata costituita nel 2010, quotata alla Borsa Italiana a luglio 2021 ed a quella di Francoforte nel 2023.

S&W: Qual è il modello di business del suo gruppo IDNTT?

TRAVIGLIA (IDNTT): Il modello di business del mio gruppo IDNTT è concentrato nella produzione di qualsiasi tipo di contenuto di comunicazione e marketing, ossia quei contenuti che devono in qualche modo incuriosire il potenziale consumatore di un nostro cliente e indurlo a fargli compiere delle azioni. Comunemente queste azioni consistono nell’acquisto di un prodotto online oppure offline e in questo caso quindi il nostro fine consiste nell’incuriosire al punto tale il consumatore da convincerlo ad entrare in un negozio fisico del nostro cliente. I contenuti che produciamo sono il mezzo e sono di qualsiasi tipo e di qualsiasi natura: possono essere digitali e quindi ad esempio post sui social, web, foto, video, ma anche newsletter, banner, landing pages e chi più ne più ne metta; fino ad arrivare a contenuti più tradizionali come il volantino cartaceo, la pubblicità outdoor e contenuti resi disponibili fisicamente all’interno dei negozi.

S&W: Attualmente quali sono i vostri prodotti/servizi più richiesti?

TRAVIGLIA (IDNTT):Il servizio più richiesto in questo momento dalle aziende è la gestione corretta della comunicazione dei prodotti che si possono acquistare online. Mi spiego meglio: una e-commerce non può puntare soltanto su una mera rappresentazione di ciascun prodotto tramite una foto e la relativa descrizione, ma deve portarsi dietro anche una serie di informazioni molto più dettagliate che riguardano la composizione del prodotto, le sue caratteristiche non solo testuali ma anche visive con varie fotografie e video di dettagli. E poi bisogna creare una corretta comunicazione online per attrarre il consumatore verso questi prodotti attraverso diversi punti di contatto. Questo lo facciamo anche grazie ai social network che servono per incuriosire il consumatore e portarlo in un secondo momento all’interno della e-commerce dell’azienda nostra cliente. Tale procedimento può essere amplificato grazie ad un influencer che può spingere, sempre attraverso contenuti e uno storytelling originale, i propri followers ad andare sul sito per acquistare i prodotti.

S&W: Quali saranno i prodotti/servizi più richiesti in prospettiva nei prossimi anni?

TRAVIGLIA (IDNTT): Noi oggi abbracciamo un po’ tutti i settori merceologici. Dalla GDO, al tech, passando per lo sport, il food, fino ad arrivare ai prodotti per animali e real estate. Quello che vorremmo fare in futuro è allargare e adattare i nostri servizi al settore del fashion. È l’unico che in questo momento non stiamo servendo come vorremmo e per questo motivo stiamo cercando di capire se avrebbe senso fare qualche altra acquisizione sul mercato, magari una creative factory attiva e specializzata nel mondo fashion. È un settore molto interessante che necessita di tanti contenuti e quindi sarebbe molto strategico per il nostro gruppo IDNTT.

S&W: È prevista un’integrazione con l’AI nelle vostre piattaforme e nei vostri algoritmi?

TRAVIGLIA (IDNTT): Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, posso dire che è già all’interno dei processi e dei contenuti di IDNTT. Nel 2023 abbiamo investito in R&D solo nell’AI circa 200K. L’intelligenza artificiale è di fatto un nuovo ufficio produttivo, un nuovo team di lavoro interno alla nostra azienda. Nel senso che ormai qualsiasi nostro collaboratore e dipendente per fare la sua attività viene supportato da software di intelligenza artificiale sia operativi, e quindi software che utilizziamo all’interno di IDNTT per semplificare e/o velocizzare i processi di produzione o di distribuzione del contenuto, sia software generativi di intelligenza artificiale e quindi che aiutano il nostro copy, il nostro grafico o il nostro video editor nel velocizzare il processo creativo dei contenuti di IDNTT.

S&W: Secondo lei quali saranno i settori che tireranno di più nel 2024 e perché?

TRAVIGLIA (IDNTT): Il settore fashion, di cui ho già parlato e quello del food. In questo caso abbiamo già clienti che serviamo, ma il nostro progetto più importante consiste nell’entrare nel mondo dei consumatori attraverso i nostri talent. La prima operazione che abbiamo messo in atto è quella con Cicciogamer89, un influencer che è passato da intrattenere la propria community online attraverso contenuti video su Youtube e TikTok a qualcosa di più fisico, un prodotto vero e proprio. Siccome nel suo canale da tempo ormai aveva lanciato una serie di video dove si cimentava a preparare hamburger ed era molto bravo, i suoi fan avevano iniziato a richiedere a gran voce di assaggiare i suoi panini. Allora noi di IDNTT abbiamo pensato di realizzare un progetto per rendere disponibili a tutti gli hamburger e far sì che attraverso la realizzazione di ghost kitchen in varie zone d’Italia, qualsiasi fan potesse ordinare il panino di Cicciogamer89 attraverso le principali piattaforme di delivery.

S&W: Qual è il reale peso in Italia e in Europa del settore a cui fa capo la sua azienda IDNTT?

TRAVIGLIA (IDNTT): Noi ormai siamo al 50% in Italia e al 50% Europa come distribuzione di fatturato e in Europa i paesi più importanti per noi sono i paesi nordici, quindi Olanda in primis e Belgio come secondo.

S&W: Come ha chiuso il 2023 il gruppo IDNTT e come ha cominciato il 2024 dal punto di vista dei dati finanziari?

TRAVIGLIA (IDNTT): Considerate innanzitutto che ci siamo quotati a luglio 2021 con un fatturato che era di circa 5 milioni e abbiamo chiuso il 2023 con un fatturato di circa 20 milioni. Quindi IDNTT ha quasi quadruplicato il suo fatturato in tre anni. Questi sono dati per noi molto importanti e significativi, ma non sono gli unici: oltre alla crescita del fatturato ci sono anche tutti gli altri parametri reddituali e finanziari che sono ottimi. Non è stata dunque una crescita che ha penalizzato i margini, ma siamo stati in grado di crescere in modo sano e armonico negli anni.

S&W: Come stanno impattando sul vostro settore le guerre in Ucraina e Israele e le tensioni nel Mar Rosso?

TRAVIGLIA (IDNTT): Fino a questo momento fortunatamente non abbiamo avuto contraccolpi. È ovvio che molti dei nostri clienti servono il mercato mass market, basti pensare alla GDO, quindi in futuro potrebbero esserci delle conseguenze che oggi non stiamo assolutamente registrando, né siamo in grado di prevedere. Speriamo che tutte queste gravi situazioni geopolitiche possano concludersi al più presto per evitare che un’onda lunga possa toccare anche il nostro business.

S&W: Grazie alla factory In-sane! acquisita dal gruppo IDNTT nel 2022, gestite un folto gruppo di Influencer. Perché ci avete puntato? Come vedete questo settore nel 2024?

TRAVIGLIA (IDNTT): Abbiamo acquisito In-sane! un anno fa perché aveva degli asset importanti. In primis perché riteniamo che la parte di influencer marketing sia cresciuta negli ultimi anni e crescerà in modo importante anche nel futuro. Quello che vorremmo fare è trasformare, un po’ come stiamo facendo con Cicciogamer89, un talent in un brand e il suo contenuto in un prodotto e far sì che questo prodotto possa essere comprato dalla sua community. In questa maniera il mondo degli influencer di vari settori può diventare molto più interessante e molto più attraente sia da un punto di vista del modello di business sia da un punto di vista economico e reddituale.

S&W: State cercando nuovi influencer per il futuro?

TRAVIGLIA (IDNTT): Sì, ad esempio stiamo potenziando molto tutta la linea modelling, ossia ragazze che hanno un’attitudine e ovviamente un posizionamento specifico in questo settore e stiamo potenziando anche la parte di sport cercando atleti che competono in diverse discipline, dalla pallacanestro al calcio, ma non solo, fino ad arrivare anche alla sezione un po’ più di lifestyle, che comprende tutti quegli influencer che vivono e commentano le tendenze del momento. Queste sono le tre linee di sviluppo che stiamo portando avanti.

S&W: Che differenze ci sono tra un social network e l’altro e verso quale strada stiamo andando per i contenuti sui social?

TRAVIGLIA (IDNTT): Qualche anno fa si diceva che erano morti i contenuti lunghi come i video di Youtube e che con l’avvento di Tik Tok tutti i contenuti hanno iniziato ad essere più corti, di massimo 7-10 secondi perché i ragazzi non avevano più voglia di stare tanto tempo su un video. Adesso lo stesso TikTok sta proponendo contenuti lunghi e si sta tornado a modelli di business più vicino a Youtube che sta avendo una seconda vita e una nuova importanza. Questo è per noi molto importante anche perché secondo l’ultimo rilevamento fatto da Comescore, Il nostro canale MCN (Multi Channel Network di Youtube) è il primo canale per visualizzazioni e tempo speso in Italia; prima di colossi come Vevo, Warner Music e Sony. Possiamo dire che è difficile classificare il mondo dei social e intuire in modo scientifico quale vincerà perché si va incontro a continue evoluzioni in funzione di diverse variabili difficili da decifrare giorno per giorno. Quello che possiamo fare è stare attenti ed essere capaci e veloci ad adattarci al modello evolutivo sia della piattaforma che dei gusti.