Aeroporti di Roma celebra 50 anni con la sua nuova brand identity realizzata da FutureBrand

Innovazione tecnologica. Sviluppo sostenibile. Inclusione. Eccellenza nei servizi. Sono questi i valori fondanti che Aeroporti di Roma promuove con passione per raggiungere un pubblico internazionale e variegato e i partner commerciali oltre alle istituzioni. Impegno che continua a ottenere riconoscimenti e premi internazionali di prestigio, che attribuiscono ad ADR l’eccellenza nel servizio. 

In occasione dei suoi 50 anni, ADR ha scelto di rinnovare la propria brand identity per darle una connotazione più contemporanea preservando il legame con il passato. Il percorso di rebranding condiviso con FutureBrand è passato per un’intensa fase strategica e di assessment approvata dall’azienda prima di passare alla fase creativa. 

Il nuovo logo costituisce l’evoluzione naturale del precedente, capitalizzando sulla riconoscibilità ma con codici visivi più freschi e attuali. L’acronimo ADR assume un ruolo centrale nella composizione, mentre la versione estesa – Aeroporti di Roma – conserva un ruolo descrittivo per garantire la chiarezza. 

Il nuovo logo riflette l’impegno di ADR a custodire la propria storia e a celebrare la propria identità locale, proiettandosi al contempo in un futuro che vede l’azienda sempre più tra i player globali. Un futuro che si slancia verso l’alto, dunque, simboleggiato dal segno dinamico che attraversa le lettere e che esprime la tensione all’innovazione e all’eccellenza che caratterizzano ADR. 

“È stato un progetto appassionante, che ha richiesto uno studio attento dei trend che riguardano la mobilità e i nuovi stili di consumo oltre a un’esplorazione delle modalità con cui i maggiori player mondiali dialogano con i propri stakeholder,” spiega Elena Tornabene, Client Leader FutureBrand. 

Il rebranding ha riguardato anche alla creazione di un nuovo payoff “Together, beyond flying”, che dichiara la volontà dell’Azienda di offrire sempre più servizi e accoglienza ai viaggiatori che partono o arrivano nei due scali romani.