Nino Mazzarino, leggendario conduttore radiofonico che ha recentemente salutato l’etere

Nostro ospite oggi Nino Mazzarino, una vera icona della radio italiana che ha dedicato oltre quattro decadi al mondo affascinante e vibrante delle trasmissioni radiofoniche. Nino è uno di quei veterani che ha attraversato l’evoluzione della radio dal 1975, un periodo che ha segnato gli albori delle radio private in Italia.

Originario del centro sud Italia, con Napoli e Roma come tappe fondamentali nella sua formazione, Nino ha iniziato la sua avventura radiofonica quando ancora era un ragazzino. La sua passione per la musica di tutti i generi e l’amore per la lettura sono sempre stati elementi centrali nella sua vita e nel suo lavoro. “Devi sempre essere informato, ascoltare tutti i tg, leggere i giornali, perché anche per dire puttanate ci vuole mestiere”, afferma con saggezza, sottolineando l’importanza della preparazione nel mondo dei media.

Il percorso di Nino lo ha portato attraverso alcune delle stazioni radio più influenti d’Italia, tra cui Radio Rai, One o One Network (ora R101), e RTL 102 5. Ogni tappa della sua carriera è stata un’opportunità per contribuire al panorama radiofonico italiano e per lasciare il suo segno indelebile.

Nino Mazzarino è noto non solo per la sua voce calda e suadente, ma anche per la sua maestria nel gioco e nell’ironia che caratterizzano le sue trasmissioni. Quest’anno, celebra il suo quarantesimo anniversario nel mondo della radio, un traguardo che riflette la sua dedizione e il suo impegno nel rendere ogni trasmissione un’esperienza memorabile per i suoi ascoltatori.

In questa intervista, esploreremo la sua incredibile carriera, le sfide che ha affrontato nel corso degli anni e le sue riflessioni sullo stato attuale della radio. Senza ulteriori indugi, entriamo nel mondo affascinante di Nino Mazzarino.

Nino Mazzarino