Radio 24 alla Fieragricola di Verona

Radio 24, sempre attenta alle tematiche economiche e alla divulgazione di informazioni cruciali per il futuro dell’agricoltura, è presente alla 116esima edizione della Rassegna interazionale Fieragricola a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio con programmi in diretta e puntate speciali. Dallo studio, posizionatonella galleria tra i padiglioni 6 e 7, andranno in onda in diretta i seguenti programmi:

  • mercoledì 31 gennaio dalle 11:00 alle 12:00 con Due denari, condotto da Debora Rosciani e Mauro Meazza e con Smart city, condotto da Maurizio Melis.
  • Giovedì 1° febbraio è la volta di 2024, condotto da Enrico Pagliarinie alle 17:00 Focus economia, condotto da Sebastiano Barisoni.
  • Venerdì 2 febbraio dalle 13:00 sempre in diretta con Effetto giorno, condotto da Alessio Maurizi.
  • Mentre sabato 3 febbraio dalle 10:00 alle 11:30, Si può fare, condotto da Laura Bettini.

Un inviata di Radio 24, raccoglierà i commenti degli operatori del settore: agricoltori, allevatori, contoterzisti, produttori di energie rinnovabili, fornitori di nuovi beni e servizi. Si discuterà delle sfide dell’agricoltura 4.0 e quelle della sostenibilità, dalla digitalizzazione alla robotica, segmenti che oggi in Italia sviluppano investimenti per oltre 2 miliardi di euro all’anno.

Non solo. Nella programmazione di Radio 24 sul tema dell’agricoltura, nel fine settimana fa il punto sulle proteste avviate dal mondo agricolo in diverse parti dell’Unione Europa.

  • Da sabato Sabato 27 ore 08,15 – REPORTAGE in La Rabbia dei trattori: Bruxelles, abbiamo un problemadi Rosanna Magnano: dalla Polonia alla Germania, dalla Romania all’Estonia e naturalmente all’Italia affronta il tema della sicurezza alimentare. Le proteste degli agricoltori infiammano l’Europa e dal primo Consiglio agricolo del semestre di presidenza belga arriva l’invito a non sottovalutare questo potente segnale di allarme. La sicurezza alimentare, dicono i ministri dei 27, tornata alla ribalta con pandemia e guerre, deve accompagnarsi agli obiettivi di sostenibilità del Green deal. Ma la pre-condizione resta la competitività del settore e la redditività. Allora perché gli agricoltori europei hanno invaso strade e piazze con i loro trattori? E perché l’Europa è percepita come nemica? 
  • Domenica 28 alle 08,15, Laura Bettini spiega tutto sugli insetti nella catena alimentare e sul perché non li dobbiamo temere.Con il REPORTAGE: Gli insetti nel piatto? I nostri animali già lo fanno. In Italia c’è tanta opposizione all’uso di insetti per l’alimentazione umana. Indirettamente, però, gli insetti arrivano già e arriveranno sempre più nella nostra dieta, attraverso gli animali da allevamento che se ne nutrono. E non solo spontaneamente, come fanno le galline quando razzolano. Nei mangimi per la zootecnica e l’acquacoltura le farine derivate dagli insetti possono sostituire quelle di pesce utilizzate ora, apportando gli stessi nutrienti e con un impatto ambientale assai inferiore. Siamo andati a visitare l’impianto della Bef Biosystem in Piemonte, il primo nato in Italia per la produzione mangimistica.

· Domenica 28 alle 11,30 in Europa Europa, Gigi Donelli da voce alle ragioni degli agricoltori europei con le interviste raccolte dalla rete radiofonica europea  EuranetPlus: I trattori della transizione. La nuova crisi agricola europead.In prima linea quando si tratta di fare i conti con gli effetti del climate-change, il mondo agricolo europeo protesta contro i costi e gli effetti della transizione Ue. Pandemia e crisi energetica, stipendi troppo bassi, inflazione e costi, ma anche dinamiche locali ed effetti della guerra in Ucraina. Le ragioni sono tante e la protesta si rafforza: anche pensando al voto di giugno.