Le crescite migliori nella top 40 delle radio nell’anno della autopromozione TER

di Claudio Astorri www.astorri.it

Possiamo svolgere alcune analisi dalle sole anticipazioni dei dati TER che non siano turbate dalla “Elemosina On Air” del 2023? Certo, ad esempio notando i trend del 2° semestre a confronto con il 1°, dato che è stato meno turbato dal fenomeno dell’autopromozione. E i nodi, guarda caso, arrivano al pettine…

Siamo in un anno molto particolare in tema di rilevazioni di ascolto Radiofonico. Qui mi sono occupato, non affatto volentieri, del fenomeno della “Elemosina On-Air” che ha gravemente impattato il primo semestre e in termini solo lievemente inferiori anche il secondo semestre. Nell’anno della autopromozione TER, sciaguratamente mai fermata se non a frittata ormai ben cotta, l’unica analisi interessante in merito alla pubblicazione delle anticipazioni del 12 gennaio è notare chi è più cresciuto nel 2° semestre rispetto al 1°. E ciò solo in un confronto omogeneo.

Nella pratica ho colto i dati di share AQH, quindi dell’ascolto nel quarto d’ora medio, sia del 1° che del 2° semestre 2023 e messi a confronto con i loro omogenei del 2022. E il confronto per le prime 40 stazioni in Italia è pertanto tra le singole crescite dei semestri, a paragone. Perché? Il motivo è semplice. In questo modo si notano meglio le emittenti che hanno avuto le crescite più significative nel semestre meno “dopato” dalla autopromozione TER! E, in effetti, la visione ci consegna qualche evidenza chiara di chi ha ne beneficiato a mani piene nel 1° semestre ’23.

Le stazioni che crescono di più nel 2° semestre di TER

Mi auguro non sia considerato “un caso” che le 9 emittenti con la crescita più significativa nel 2° semestre siano 9 stazioni locali. Segno evidente che sgonfiatosi almeno un poco l’effetto di “Elemosina On-Air” è il comparto locale che torna a guadagnare qualche posizione rispetto al gigantesco attacco del 1° semestre ad opera soprattutto delle grandi Radio nazionali. Nota di servizio. Il caso di RADIO SORRRISO è particolare. La emittente del gruppo Klasse Uno aveva subìto un misterioso 0,2% di share nazionale nel 2° semestre del 2022. E’ tornata al suo 0,5%.

RADIO STUDIO PIU’ di Claudio Tozzo ha ottenuto un risultato lusinghiero: 0,62% di AQH Share a livello nazionale contro lo 0,43% del medesimo semestre nel 2022. Nel primo e tempestoso della “Elemosina On-Air” era sceso a uno 0,2%. E’ chiaro, no? MI piace segnalare in particolare anche l’eccellente crescita nel secondo semestre di un’altra emittente locale; è RADIO NORBA. Per la prima volta sopra il livello del 1%. 1,16% di AQH Share. La migliore eredità possibile che la direzione di Alan Palmieri potesse lasciare al suo successore. Complimenti per il gran dato.

Tra le Radio locali di maggiori dimensioni devono essere menzionate nella TOP 9 della crescita del 2° semestre anche RADIO BRUNO, RADIO GLOBO e RADIO KISS KISS ITALIA, la stazione di sola musica italiana del gruppo KISS KISS. Cambiando comparto la Radio nazionale che esce dal 2023 con l’incremento migliore è la M2O diretta da Albertino. Mi risulta che la AQH Share del 2,51% sia il suo risultato migliore di sempre. Nel gruppo GEDI e nella rilevazione AQH dei quarti d’ora anche RADIO CAPITAL e RADIO DEEJAY avanzano bene. Miglior gruppo del 2023.