Filippo Poletti, il giornalista più seguito su LinkedIn: «Anno bisesto? Le persone hanno bisogno di buone notizie. Nel 2024 parleremo di orario ridotto, smart working e parità»

Filippo Poletti

Primi 100mila follower per il Top Voice di LinkedIn Filippo Poletti che dal 5 maggio 2017, tutta le mattine alle ore 7, racconta una buona notizia legata al mondo del lavoro: classe 1970, è il giornalista italiano più seguito sul social media delle professioni grazie al taglio positivo dei suoi contenuti. Davanti a lui, nella top 15, figurano personalità come Luca de Meo di Renault, la premier Giorgia Meloni, Nerio Alessandri di Technogym, l’ex calciatore Giorgio Chiellini, Cristina Scocchia di Illy, Carlo Bonomi di Confindustria e Stefano Domenicali di Ducati. 

«Ciascuno è artefice della propria influenza anche in rete, sia essa positiva o negativa. Io ho deciso di essere un Top Voice delle buone notizie. Dal 2017 a oggi ho pubblicato su LinkedIn 3.675 post, tutti con un taglio positivo o propositivo», spiega Poletti. 

Parafrasando lo scrittore David Foster Wallace di “Infinite Jest”, le belle storie – prosegue Poletti – possono spostare, metaforicamente, le “montagne”, almeno nel cuore di ciascuno. E vale altresì per la diffusione del clima di fiducia all’interno del Paese».

In vetta alla classifica delle belle notizie condivise nel 2022 su LinkedIn da Poletti con l’hashtag #RASSEGNALAVORO, e che hanno ricevuto maggiore attenzione, c’è stato l’annuncio di Barilla delle 12 settimane di congedo per i figli anche per gli uomini, retribuite al 100 per cento. Altra notizia positiva è stata quella della nomina di Giuseppina Di Foggia ad amministratrice delegata di Terna: è stata lei la prima donna a essere stata designata nel 2023 a guidare una grande società quotata, partecipata dallo Stato. Sempre legata a una donna è stata la news molto condivisa dedicata a Ines Carrato, 25 anni di Vallo della Lucania in Campania, specializzanda in medicina di emergenza presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico della Capitale: dopo aver sentito dagli altoparlanti la richiesta d’intervento di un medico, Ines è corsa alla carrozza 3, dove ha praticato il massaggio cardiaco a un passeggero colpito da infarto. A completare la cinquina delle belle notizie dedicate ai lavoratori sono state quella relativa alla possibilità di lavorare da remoto anche dai luoghi delle ferie a Generali e quella dell’80 per cento di lavoro da remoto per i neo-genitori fino ai 3 anni dei figli a Birra Peroni.

«Parità di genere, smart working e welfare continueranno a interessare i lavoratori sui social media nel corso di tutto il 2024 – prevede Poletti, autore del libro “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale” –. Sicuramente, dopo l’avvio dell’orario ridotto a Intesa Sanpaolo, Lavazza, Luxottica, Fastweb, Bulgari, Leonardo e Lamborghini, il tema dell’organizzazione del lavoro continuerà a essere centrale. Sotto questo aspetto la maggiore produttività generata dall’intelligenza artificiale permetterà di efficentare i tempi di lavoro, facendo risparmiare tempo prezioso alle persone e permettendo loro un maggiore bilanciamento tra vita e lavoro. Stiamo per entrare in un anno bisestile o “bisesto”, secondo la superstizione funesto: anche nel 2024 le persone avranno bisogno di buone notizie per guardare alla vita con fiducia».