Gazzetta di Mantova si rinnova con una nuova veste grafica

Gazzetta di Mantova si presenta ai lettori in una veste rinnovata. Un restyling grafico che coinvolge l’edizione cartacea del quotidiano più antico d’Italia che il prossimo anno celebrerà i suoi 360 anni di storia. 

Un design moderno e dinamico, elegante e ordinato in linea con le altre testate del Gruppo editoriale Athesis – L’Arena, Il Giornale di Vicenza e Bresciaoggi –, protagoniste lo scorso luglio di un rinnovo grafico curato da Wenceslau New Design di Barcellona. 

Un giornale più bello e chiaro, con una migliore leggibilità: la disposizione degli elementi grafici faciliterà infatti la fluidità della lettura, consentendo ai lettori di navigare agevolmente tra le diverse sezioni del giornale. 

“Da oggi la Gazzetta di Mantova, – commenta Massimo Mamoli, direttore di Gazzetta di Mantova – forte della propria tradizione, radicata nei fermenti vivi del territorio, bussola nella geostoria di una comunità, si presenta con una grafica che mutua con canoni più innovativi la bellezza del conoscere, esprimendo la migliore sintesi ideale che coniuga il viaggio quotidiano tra i fatti e la navigazione sotto la loro superficie. Nel sapiente equilibrio tra le sezioni che nel ritmo della giornata attraversano la carta e il web. Un salto di qualità. Un rinnovato percorso iniziato nel 1664 lungo il quale il nostro giornale persegue la sana ambizione nel voler essere agorà di crescita delle forze più vive e responsabili del nostro territorio.”

“Nel solco di questa visione – continua Mamoli – racconteremo nel ritmo più efficace del nuovo layout il territorio in tutte le sue rappresentazioni, con ricostruzioni rigorose dei fatti, dei processi e dei suoi effetti. Uno strumento per i nostri lettori cittadini esploratori e innovatori dei valori moderni del nostro Paese, che assegna al giornale in cui si sentono rappresentanti e al suo codice locale e globale di appartenenza il coefficiente più alto di fiducia. Questa è la rinnovata sfida che il nostro giornale persegue, nel cambiamento in cui conserva, la sua anima antica, speciale e unica”.