Ricerca Audible Compass 2023: Italia un paese di ascoltatori appassionati e fedeli alle voci preferite 

Il 2023 quasi concluso si conferma un altro anno di crescita per il mondo dell’audio entertainment con audiolibri e podcast che attirano un numero sempre maggiore di appassionati. Cresce in Italia il numero delle ascoltatrici e degli ascoltatori: il 70% afferma di aver ascoltato audiolibri e podcast nell’ultimo anno (+5% rispetto al 2022), e il 44% degli intervistati lo fa frequentemente (+10% rispetto al 2022), a riprova di quanto l’audio entertainment sia ormai un’abitudine consolidata nella vita quotidiana.

È quanto emerge da Audible Compass 2023, un’indagine internazionale realizzata da Kantar per conto di Audible – società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) – che verrà presentata a Roma in occasione di “Più Libri Più Liberi” giovedì 7 dicembre alle ore 10.30 in Sala Aldus.

Dalla ricerca risulta anche come gli ascoltatori di audiolibri e podcast siano consumatori eclettici e fruiscano dei contenuti culturali in tutte le modalità disponibili: l’84% degli ascoltatori di audiolibri è anche lettore, legge infatti libri cartacei (77%) e digitali (58%). 

L’audiolibro è a tutti gli effetti complementare ai diversi formati del libro così come l’ascolto è un’attività complementare alla lettura. Non solo, l’84% degli intervistati afferma che ascoltare audiolibri permette loro di consumare più libri nel corso dell’anno, anche quando hanno mani e occhi impegnati su altro. 

Il potere degli audiolibri non finisce qui: i libri in cuffia permettono di esplorare nuovi orizzonti. L’87% degli italiani intervistati afferma infatti di conoscere nuovi autori proprio grazie all’ascolto. 

La ricerca Compass evidenzia come l’audio entertainment sia in crescita in tutta Europa con un trend particolarmente positivo in Italia, un Paese con molte potenzialità e in cui vogliamo raggiungere un pubblico ancora più ampio”, commentaMatthew Gain, Senior Vice President and Head of Europe di Audible. “Un altro dato rilevante, che riscontriamo anche su base europea, è che gli audiolibri non cannibalizzano le vendite del libro cartaceo, ma sono al contrario un importante strumento di scoperta e volano per un maggior consumo di libri durante l’anno a beneficio di tutto il comparto culturale”. 

“Dal lancio del servizio in Italia, sette anni fa, Audible ha continuato a investire nel nostro Paese prestando particolare attenzione al consolidamento della classe creativa italiana e all’incremento e alla qualità del nostro catalogo che è cresciuto grazie alla proficua collaborazione con gli editori italiani. Un investimento premiato dal pubblico, come dimostrano i nuovi dati Audible Compass”. dichiaraJuan Baixeras, Country Manager Spain & Italy di Audible. “Il percorso che abbiamo intrapreso ci ha consentito di incrementare in modo considerevole il catalogo locale, passando dai 2.000 contenuti iniziali agli oltre 16.000 in italiano di oggi con un investimento di 4 milioni di euro e 6.900 ore di contenuti prodotte solo quest’anno. Il nostro obiettivo è continuare a incontrare i gusti e le aspettative degli italiani che amano le storie in cuffia, coinvolgendo voci straordinarie in grado di appassionare il nostro pubblico”.  

AUDIBLE COMPASS 2023: TUTTI I DATI

Ma quali sono i gusti degli italiani in fatto di audiolibri e podcast? Quali i generi preferiti e quali le motivazioni che spingono migliaia di persone ogni giorno a premere play e a lasciarsi catturare dalle grandi voci su Audible? Ecco i principali risultati emersi dalla ricerca Audible Compass 2023.

A CIASCUNO IL SUO GENERE

Il primo fattore a determinare se un contenuto valga la pena di essere ascoltato o no, per l’84% degli italiani è il genere. Per quanto riguarda gli audiolibri, il primo tra tutti è Letteratura e Narrativa (51%), un genere che trova grande rappresentanza nel catalogo Audible con titoli come La portalettere di Francesca Giannone, letto da Sonia Barbadoro; Come d’aria di Ada D’Adamo letto Daria De Florian, vincitore del Premio Strega 2023; Giù nella valle di e letto da Paolo Cognetti e L’età fragile diDonatella Di Pietrantonio letto da Elena Lietti. Al secondo posto si posizionano i Gialli e Thriller (49%), tra i più amati su Audible troviamo Omicidio fuori stagione di Arwin J. Seaman, letto da Gabriele Donolato; La casa delle luci di Donato Carrisi letto da Alberto Angrisano e Il volto del male scritto e letto da Stefano Nazzi. Terzo classificato il genere Storia (43%), rappresentato su Audible da contenuti come Quando eravamo i padroni del mondo di Aldo Cazzullo letto insieme a Marianna Jensen o La trilogia di Nerone letta da Alberto Angela e Giuliano Bonetto.

Parlando invece di podcast, in cima alle preferenze degli italiani ci sono i contenuti dedicati alle News (40%), tra i più ascoltati su Audible Crac! La storia del caso Parmalat di Pablo Trincia, seguiti da Storia & Scienza (a parimerito al 38%), con podcast molto amati su Audible come Maxi di Roberto Saviano e Cineastri di Luca Perri e Adrian Fartade e, infine, dal True Crime (30%) con la trilogia sulla storia degli omicidi firmata da Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, di cui Nero come il terrore è l’ultimo capitolo.

ANCHE LA VOCE VUOLE LA SUA PARTE

La voce narrante ha un ruolo cruciale nel successo dei contenuti audio ed è anche tra i fattori principali che aiutano nella scelta di un contenuto da ascoltare, seconda solo al genere, infatti il 77% degli intervistati decide di mettersi all’ascolto di un narratore accattivante e coinvolgente. 

Altro dato significativo rispetto alle voci, stabilisce che una voce nota o familiare a chi ascolta aiuta nella scelta per il prossimo podcast o audiolibro per il 61% degli intervistati. Se il narratore è un personaggio famoso è una motivazione a premere play per il 48%. 

Nei suoi 7 anni di storia del servizio in Italia, Audible ha portato in audio alcune delle voci più amate e celebri del Paese come quelle di Sonia Bergamasco, Lella Costa, Carolina Crescentini, Viola Graziosi, Neri Marcorè e Francesco Pannofino. 

IL POTERE DELLA CROSSMEDIALITÀ E…DELLA COPERTINA

Le storie o i contenuti già apprezzati in altri formati come serie TV, film o fumetti sono un altro importante incentivo all’ascolto. Il 73% degli intervistati sceglie il formato audio per riviverli ed emozionarsi ancora. 

Il catalogo Audible offre eccellenti esempi di crossmedialità come Diabolik, la prima serie audio che dà voce al mito del fumetto italiano nato dalla penna di Angela e Luciana Giussani; Marvel’s Wastelanders, la serie Audible Original italiana prodotta in collaborazione con Marvel in sei stagioni e dedicata ai leggendari Supereroi Marvel, o ancora la saga de I Leoni di Sicilia di Stefania Auci, narrata su Audible da Ninni Bruschettadalla quale è nata una serie TV di successo. 

Nell’audio entertainment, come nel caso dei libri, anche l’occhio vuole la sua parte e la copertina sta iniziando a essere una valida motivazione per orientarsi su audiolibri e podcast. Compass 2023 stabilisce che la copertina riveste un ruolo rilevante nella scelta di un contenuto audio per il 52% degli intervistati. 

Il fattore estetico è tenuto di gran conto anche nel catalogo Audible che vanta esempi eccellenti di copertine firmate da disegnatori e artisti di grande fama come quelle create da Gipi, Makkox e Manuele Fior per i podcast di Roberto Saviano (Le mani sul mondo, Maxi e Chi chiamerò a difendermi), ma anche l’opera originale realizzata per Diabolik dall’illustratore Giuseppe Palumbo, uno dei più iconici e celebri fumettisti.

NON SOLO INTRATTENIMENTO E APPROFONDIMENTO, L’AUDIO È ANCHE SCOPERTA 

Premere play e lasciarsi trasportare in nuove avventure, ma anche imparare cose nuove o approfondire vicende che hanno appassionato o incuriosito: questo il segreto del successo dell’audio entertainment. 

Secondo quanto emerge dalla ricerca, per gli intervistati gli audiolibri e i podcast non sono solo un modo per intrattenersi (74%) o per approfondire le proprie conoscenze (71%), ma rappresentano anche un aiuto per rilassarsi ed evadere dalla realtà di tutti i giorni (65%). 

Le storie in cuffia sono anche di grande aiuto per allontanare la preoccupazione (69%) e strappare a chi ascolta un sorriso. Gli intervistati infatti dichiarano di ridere (45%) e provare suspance e curiosità (20%) proprio durante l’ascolto.

Con gli audiolibri e i podcast è possibile inoltre scoprire nuovi punti di vista e accrescere la propria sensibilità sui temi cari a comunità ancora scarsamente rappresentate e riconosciute come quelle BIPOC e LGBTQIA+ (57%). L’audio entertainment è poi un valido strumento anche per approfondire e conoscere meglio storie e aneddoti sul proprio Paese (71%). 

LA REGINA DEGLI ASCOLTI SI CONFERMA LA CASA

La casa si conferma il luogo preferito per ascoltare audiolibri e podcast (69%), che vengono scelti per rilassarsi (45%), come compagni durante le faccende domestiche (21%), o come forma di intrattenimento “alla larga” dagli schermi (19%). 

Le storie in cuffia si confermano anche tra i migliori compagni di viaggio degli italiani intervistati (45%): si ascolta sia in auto (25%) che sui mezzi pubblici (20%) per raggiungere luoghi di lavoro, di studio o di svago. 

Sia dove sia, agli italiani piace ascoltare prevalentemente in italiano (96%). Seguono poi, con una percentuale di tutto rispetto, l’inglese (25%) e lo spagnolo (7%).