La cronaca è diventata un pilastro fondamentale per il giornalismo

Il Festival Glocal continua con “Come cambia la cronaca”, incontro tenuto giovedì 9 novembre in Sala Campiotti. Ricerca delle fonti, il rapporto con il lettore, il lavoro della redazione sono gli aspetti fondamentali che riguardano la cronaca oggi.

Speaker dell’incontro Silvestro Pascarella, Direttore La Prealpina, Claudio Del Frate, giornalista Corriere della Sera, Roberto Rotondo, giornalista Rai Tgr Lombardia, Luca Rinaldi, giornalista di Milano Today e Nando Mastrillo, giornalista di VareseNews.

L’incontro si è aperto con una breve presentazione degli ospiti, tenuta da Nando Mastrillo.

Silvestro Pascarella, ha introdotto il tema dell’importanza della cronaca nel giornalismo contemporaneo, «penso che la cronaca sia sempre lo scheletro fondamentale di un giornale», e di come sia cambiata nel corso degli anni, in particolare il lavoro che il giornalista fa per cercare e verificare le fonti «abbiamo mezzi di ricerca enormi rispetto al passato, ma adesso si fanno sempre meno controlli. Se vogliamo lavorare come giornalisti davvero, non c‘è altra alternativa al riuscire ad avere a che fare con le fonti, parlare con le fonti».

Con Claudio Del Frate si è parlato del rapporto con il lettore, come sia cambiato con l’avvento della rivoluzione artificiale «la rivoluzione artificiale ha imposto un rapporto di trasparenza con il lettore, la fonte dell’informazione deve essere sempre verificata». Ha poi proseguito spiegando quale sia il vero lavoro del giornalista: «Il giornalista non deve cambiare il mondo, ma deve offrire un servizio utile».

Roberto Rotondo: «La cronaca è diventata oggetto di trasmissione quotidiana». Ha infatti spiegato come sia cambiato il rapporto tra la cronaca e la televisione, come sia diventata invasiva nella vita quotidiana di tutti.

Luca Rinaldi ha poi concluso con una riflessione sull’online e su come abbia influenzato il modo di fare giornalismo «oggi con l’online cambia il modo di fare giornalismo. Sul cartaceo il titolo era molto esplicativo della notizia di cronaca». Infatti, secondo Luca Rinaldi, è cambiato anche il modo di realizzare gli articoli, che devono rispondere alle nuove regole del digitale.