Ritorna “Love Bombing”, la serie podcast di Roberta Lippi

Dopo il grande successo delle stagioni precedenti, Storielibere presenta i nuovi episodi di Love Bombing, la serie podcast di Roberta Lippi, disponibili a partire da martedì 24 ottobre ogni due settimane. 

Al centro di ciascuna puntata, le diverse facce che può assumere il Love Bombing, letteralmente bombardamento d’amore, tecnica utilizzata da tutti i manipolatori mentali per irretire le loro vittime, e da cui nessuno può dirsi immune. 

Narcisisti patologici, sette religiose, nuovi guru, esperti di marketing piramidale, istruttori che si nascondono dietro al suggestivo velo della new age, sembrano appartenere a mondi lontanissimi, ma tutti mettono in atto gli stessi meccanismi strategici per prendere all’amo nuovi adepti. 

A causa del Love Bombing, le vittime si fanno lentamente trascinare in un nuovo mondo, che sembra essere fatto di comprensione, energia, entusiasmo e amore. Alcuni si convincono di potere tutto, anche, per esempio, guarire da soli. Plagiati fino al punto di restare senza niente. Salute, affetti e soldi. 

Nel primo episodio di questa stagione per la prima volta si ribalta la prospettiva e i fatti vengono narrati dalla parte del “cattivo”, ovvero la persona a cui di solito si attribuisce questo ruolo: una ragazza intraprende una truffa online e si costruisce una falsa identità per manipolare gli altri, finché non incontra di persona una delle sue vittime e decide di iniziare una storia d’amore con lei. Sarà una relazione nella quale manifesterà tutti i tratti del suo disturbo narcisistico della personalità. 

Il secondo episodio racconta la storia di Roberta Repetto proprio nei giorni in cui torna alla ribalta il suo caso giudiziario. A raccontarlo sarà la voce di sua sorella Rita, poiché Roberta è morta per un neo maligno asportato in un centro olistico-spirituale e curato “naturalmente”. Il caso è finito in tribunale e si è concluso a livello giudiziario con una prima condanna dei responsabili. 

Nella storia successiva parla Viola, la cui madre è stata vittima della Soka Gakkai, un movimento che lo Stato italiano ha riconosciuto come religione. La ragazza è riuscita a portare via la madre dalla setta solo quando la donna si è ammalata di Alzheimer. Ancora oggi, dopo la sua morte, Viola è perseguitata da alcuni adepti. 

La famiglia è al centro della quarta puntata. Cosa succede quando la persona che ti manipola è un genitore? Una ragazza confida cosa significhi crescere con un padre che dietro alla maschera dell’amore per la figlia è riuscito a modificare la realtà e a renderla vittima dei peggiori abusi psicologici e fisici. La puntata tiene conto anche del drammatico ruolo della madre maltrattata che non riesce a vedere cosa sta capitando nella sua famiglia.