Fondazione Lega Del Filo D’oro: riparte la campagna #spazioaisogni per sostenere un anno di attività del centro diagnostico

I bambini e gli adulti sordociechi “non vedono e non sentono, ma di certo sognano”: lo ricorda Neri Marcorè nello spot della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi della Lega del Filo d’Oro “Spazio ai sogni”, di cui è protagonista insieme a Renzo Arbore. Sognano di fare grandi progressi, all’interno di una casa realizzata con ambienti fatti su misura per loro, dove possano essere seguiti da operatori capaci di leggere i loro bisogni ma anche le loro potenzialità e dove ci sia lo spazio per le loro famiglie, al fine di intraprendere un percorso che li accompagni per tutta la vita.

Questa casa esiste già: è il Centro Nazionale di Osimo, che poggia le sue fondamenta su un sogno iniziato nel 1964 e che lo scorso marzo è diventato realtà. Perché alla Lega del Filo d’Oro si lavora ogni giorno per rendere possibili cose che sembrano irrealizzabili.

Attraverso la campagna #spazioaisogni, a cui tutti possono contribuire fino al 31 dicembre 2023 con una chiamata da rete fissa o un sms al numero solidale 45514, sarà possibile supportare un anno di attività del Centro Diagnostico, che da settembre 2022 ha raddoppiato i posti disponibili, permettendo così di accogliere non più quattro, ma ben otto persone contemporaneamente insieme alle loro famiglie, riducendo le liste d’attesa. Nel 2022 il Centro Diagnostico della Fondazione ha trattato 122 utenti (+130% rispetto al 2021), effettuando 43 trattamenti precoci.

«Raddoppiando la presa in carico del Centro Diagnostico, oggi siamo in grado di ridurre le liste d’attesa e quindi di intervenire più precocemente sui bambini, riuscendo ad ottenere le migliori risposte ai trattamenti educativi e riabilitativi e contemporaneamente offrire alle persone adulte percorsi riabilitativi mirati alla loro complessa condizione di pluridisabilità. – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Scegliere di sostenere la campagna “Spazio ai sogni” significa, dunque, garantire un miglioramento della qualità di vita a tanti bambini ed adulti con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale e alle loro famiglie, rispondendo in modo concreto ai loro bisogni specifici. Anche un piccolo contributo può fare la differenza per la vita di chi non vede e non sente, per questo serve il sostegno di tutti». 

Quando le famiglie varcano la porta del Centro Diagnostico di Osimo, conoscono a memoria tutte le competenze che mancano al proprio figlio, adulto o bambino che sia, senza ancora immaginare quanto insieme a lui si possa costruire alla Lega del Filo d’Oro, dove i “no” non esistono. 

Come è successo a Gabriele, il protagonista dello spot della nuova campagna #spazioaisogni, che è nato prematuro, di soli 676 grammi, e ha trascorso tutto il suo primo anno di vita in ospedale. Alla Lega del Filo d’Oro è arrivato nel maggio 2018, a un anno e mezzo, attaccato alla bombola dell’ossigeno: proprio a Osimo si è valutato di toglierla e Gabriele da allora respira autonomamente. 

Un esempio potente di ciò che questi bambini possono raggiungere, quando c’è qualcuno che crede in loro e sogna insieme a loro. Perché i sogni sono sempre appesi a un filo, come dice nello spot Renzo Arbore, ma il “filo d’oro della solidarietà” è capace di dare loro vita.

Sognare insieme vuol dire sognare in grande e quindi poter realizzare i sogni di chi non vede e non sente: per questo sono nuovamente schierati accanto della Lega del Filo d’Oro i testimonial storici Renzo Arbore e Neri Marcorè, protagonisti dello spot della campagna “Spazio ai sogni”. 

Assieme a loro, per supportare l’impegno della Fondazione, ci sono anche alcuni celebri nomi appartenenti al mondo della musica e dell’alta gastronomia che, attraverso note musicali e culinarie, sono capaci di far sognare: si tratta dei maestri d’orchestra Leonardo De Amicis, Fabio Frizzi, Pinuccio Pirazzoli e Beppe Vessicchio, affiancati dal cuoco Filippo La Mantia e dai portieri di Serie A e della Nazionale Gigio Donnarumma, Samir Handanovic, Alex Meret, Daniele Padelli e Ivan Provedel.

Sostenendo la campagna #spazioaisogni, a cui tutti possono contribuire fino al 31 dicembre 2023 con una chiamata da rete fissa o un sms al numero solidale 45514, sarà possibile supportare un anno di attività del Centro Diagnostico, andando così a sostenere i costi del personale altamente specializzato impiegato nel servizio. 

L’esperienza accumulata nel corso degli anni dalla Lega del Filo d’Oro nella comprensione e nella gestione delle esigenze di cura delle persone con pluridisabilità ha evidenziato, infatti, l’importanza di dotarsi di personale molto qualificato e in continua formazione e soprattutto di un rapporto operatori/utenti numericamente superiore agli standard definiti dalla normativa vigente, ovvero oltre due operatori garantiti per ogni utente. Per maggiori informazioni visita il sito: spazioaisogni.it.

Sui social network la campagna di raccolta fondi della Lega del Filo d’Oro verrà amplificata tramite la condivisione dell’hashtag #spazioaisogni.