Politica e Social, Osservatorio Digitale: M5S primo per follower, balzo di FdI

Partiti e leader politici al centro dell’analisi dell’Osservatorio Digitale che ha analizzato le attività di Social Media Marketing, stilando una classifica per numero di follower, Engagement totale ed Engagement medio per post degli ultimi 3 mesi, su Facebook, Instagram, Twitter e TikTok. 

L’indagine ha riguardato le 14 maggiori forze politiche italiane offrendo un quadro del rapporto tra consenso reale nel Paese e performance sui social: aspetti che hanno un forte rispecchiamento tra loro. 

Si prendano le interazioni degli ultimi tre mesi: sui social il centrodestra ne produce 24 milioni, il centrosinistra 1,7 milioni. Giorgia Meloni è al top per engagement, come pure Elly Schlein cresce in utenti attivi, vero termometro della performance sui social. 

Le forze politiche 

Per numero di followers (sommando tutti i social), è il Movimento 5 Stelle a mantenere la leadership solida da anni tra le forze politiche con oltre 2milioni700mila follower, seguito da Lega e Fratelli d’Italia. 

Sfiora 1milione il numero di seguaci raccolti dal Pd, con un notevole aumento di FdI rispetto ad un anno fa (+32,9%) mentre sono sostanzialmente stabili il Movimento 5 Stelle (+1,1%), la Lega (+3,1%) ed il PD (+4,2%). 

Se aggreghiamo il dato in coalizioni, il CxD viaggia oltre i 3milioni500mila, il CxS a meno della metà (1milione600mila senza 5stelle e terzo polo). 

“L’engagement, che somma le interazioni dell’utente ed attesta il reale valore di un’attività di social media marketing, ci restituisce una più chiara fotografia del consenso che oggi raccolgono le forze politiche – spiega Sandro Giorgetti responsabile dell’Osservatorio Digitale – e che vede FdI con 3.700 interazioni a post contro le 1.500 del PD e le 432 della Lega che in passato raccoglieva ben altro consenso sui social. Da segnalare le performance dei 5stelle, provocato da una radicale e solida community abituata al confronto digitale; come di +Europa che per grammatica di canale, toni di voce e scelte editoriali ha una strategia e una qualità di contenuti oggettivamente di grande valore.”

“Da segnalare – continua Giorgetti – come il numero dei post pubblicati (oltre 17 al giorno per la Lega) non incida sulla singola performance del contenuto ma, nel caso del PD (meno di 2 al giorno), indichi un diverso approccio all’attività sui social media come mezzo per incidere sul consenso”

Leader dei partiti 

L’analisi va divisa tra dati quantitativi (followers) e qualitativi (engagement).


Se, infatti, la somma dei followers vede rispettivamente Salvini, Meloni, Conte e Renzi distintamente sopra a tutti gli altri, l’engagement per singolo post ci chiarisce come la Meloni raccolga molti più utenti attivi di quanto riescano a farlo altri. 

Registra un buon anche consenso la segreteria del Pd Elly Schlein, con risultati migliori sui social rispetto al suo partito, seppure con performance ancora lontane dai leader del CxD e del Movimento 5 Stelle. 

Così come per le forze politiche, anche per i leader, l’aggregazione del dato per coalizioni ci restituisce una fotografia chiara, non casualmente molto simile al consenso elettorale: il CdX produce oltre 24milioni di interazioni, negli ultimi 90 giorni, contro 1milione700mila del CdS. Roma, 10 ottobre 2023