Daniele Bianchi Direttore Generale di Supermoney

Il digital tech italiano conferma la sua attrattiva nei confronti di talenti e professionisti di rilievo: Daniele Bianchi – già Associate Principal di McKinsey e CEO di Gedi Digital – assumerà dal mese di novembre il ruolo di Direttore Generale di Supermoney, il marketplace digitale leader in Italia nel settore Utilities e Telco, che continua a crescere a ritmi sostenuti, con un fatturato quintuplicato negli ultimi 3 anni.

Daniele Bianchi

Daniele Bianchi, 40 anni, porta in Supermoney l’esperienza acquisita come CEO di GEDI Digital, la piattaforma digitale del Gruppo che gestisce circa 30 milioni di utenti unici al mese e centinaia di migliaia di abbonati su numerose properties tra cui La Repubblica, La Stampa e Radio DeeJay. 

Dopo aver conseguito la laurea con lode in Economia e gestione degli intermediari e mercati finanziari presso l’Università Bocconi di Milano, Bianchi ha maturato una lunga esperienza come consulente di alta direzione, in particolare presso McKinsey &Co, ed ha guidato come manager la crescita e trasformazione digitale per CartaSi – ora Nexi – RCS e la stessa GEDI. 

Nel suo ruolo ha gestito anche numerose operazioni di M&A, tra cuila vendita di ICBPI – Istituto Centrale delle Banche Popolari (da cui poi è nata Nexi) ai fondi Bain Capital, Advent e Clessidra, oltre a numerose altre operazioni che hanno coinvolto medie e piccole aziende.

“Sono molto felice di unirmi al team di Supermoney e di aiutare con il mio contributo e la mia esperienza l’intera squadra, che ha già raggiunto obiettivi importanti, ad accelerare la crescita, migliorando ulteriormente la capacità di servire milioni di clienti” ha commentato Daniele Bianchi. “Gli spazi di crescita per la Società sono ancora molto ampi, anche considerando il trend inflattivo e l’attenzione sempre più marcata verso la sostenibilità ed i servizi “green”, che richiedono non solo un supporto ulteriore per i nostri clienti, ma anche un approccio innovativo – come lo sviluppo di una nuova gamma di prodotti –  che permetta di mettere in campo azioni concrete che consentano da un lato di far risparmiare le famiglie italiane e dall’altro aiutarle a prendere scelte sempre più consapevoli per l’ambiente”.