KeyWe al fianco delle Frecce Tricolori per la prima esperienza di volo acrobatico in Realtà Virtuale

Nasce in Veneto il primo progetto di Realtà Virtuale mai realizzato per le Frecce Tricolori. KeyWe, Digital Design Agency con sede a Treviso, in collaborazione con la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) dell’Aeronautica Militare italiana ha infatti sviluppato una VR Experience tecnologicamente all’avanguardia che ha un duplice obiettivo: la creazione di un’esperienza virtuale di volo a scopo ludico per gli appassionati e l’addestramento operativo dei piloti della Flotta. 

Nello specifico, l’agenzia trevigiana ha realizzato per i visitatori della base aerea di Rivolto (UD), sede della PAN, un progetto phygital che unisce la tecnologia digitale della Realtà Virtuale a un’installazione fisica all’interno dell’area museale, composta da dieci sedie da gaming disposte nella formazione di partenza della Pattuglia. È qui che i visitatori sono invitati a prendere posto, indossando un apposito visore per vivere in Realtà Virtuale il volo acrobatico dalla cabina di pilotaggio, con la possibilità di ambientare la performance aerea in diverse aree geografiche d’Italia. Un’esperienza immersiva unica nel suo genere che consente per la prima volta a chiunque di vivere le emozioni e le sensazioni di un pilota delle Frecce attraverso una simulazione realistica e coinvolgente. 

Concepito dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale a scopo ludico, il progetto – che vede la luce proprio nell’anno in cui si festeggia il Centenario dell’Aeronautica Militare – ha visto un’ulteriore fase di sviluppo culminata nella creazione di un secondo software ancora più complesso, capace di supportare i piloti – sempre attraverso la Realtà Virtuale – durante la fondamentale fase di addestramento nei mesi invernali

“Con grande entusiasmo e passione abbiamo sviluppato per le Frecce Tricolori due progetti dalla forte impronta innovativa ed immersiva – dichiara il fondatore di KeyWe, Fulvio Ottaviano –. Crediamo nella tecnologia, soprattutto quella più avanzata, intesa da un lato come strumento di apprendimento ed estensione digitale del contesto fisico con cui solitamente interagiamo, dall’altro come mezzo per immergersi in una realtà normalmente non accessibile alle persone comuni. Per tali ragioni ci siamo da subito trovati in forte sintonia con il Tenente Colonnello Stefano Vit, Comandante delle Frecce Tricolori, la cui profonda conoscenza delle dinamiche della PAN e delle esigenze concrete dei piloti ci ha consentito di costruire una splendida collaborazione reciproca. Il risultato è uno strumento che integra e migliora l’addestramento classico, accompagnando i piloti verso le sfide della nuova frontiera digitale. Si tratta di un lavoro – conclude Ottaviano – che rispecchia i valori in cui crediamo – qualità, innovazione, lavoro di squadra – e che conferma il nostro ruolo di primo piano nello sviluppo di percorsi di digital transformation al fianco di realtà di eccellenza a livello nazionale”.