Da mercoledì su Canale 5, debutta «La foresta degli scomparsi»

Mercoledì 9 agosto, in prime-time, su Canale 5, debutta «La foresta degli scomparsi», un thriller ambientato nel cuore della Foresta Nera, regione montuosa nel sud-ovest della Germania, al confine con la Francia.

Ambientata tra Strasburgo, Colmar, Obernai, Haguenau, Erstein e nell’inquietante e misteriosa atmosfera di boschi millenari – dove gli stessi attori hanno vissuto «condizioni di ripresa difficili, spesso immersi nella neve», la miniserie è una coproduzione televisiva franco-belga-tedesca, vincitrice del prestigioso Gran Premio per la miglior serie drammatica, al Festival Polar di Cognac.

Les Disparus de la Forêt-Noire (tit. or.), che rispetta tutti gli elementi convenzionali del Polar, alla solida trama, ed ai personaggi approfonditi di episodio in episodio, aggiunge un forte impegno  contro la violenze sulle donne, tema sviluppato con originalità e coraggio.

«La foresta degli scomparsi» prende quindi il via quando vicino ad una base militare, sul confine franco-tedesco, vengono rinvenuti 12 corpi senza vita: sono in una fossa comune, di nazionalità francese e tedesca, uccisi in un arco temporale di 30 anni. 

Del caso si occupa il giudice istruttore Camille Hartmann che, un anno prima, in quella stessa zona, ha avuto un grave incidente automobilistico. 

L’evento le ha causato un’amnesia da cui fatica a riprendersi ma, forse, proprio quella sera, Camille ha visto qualcosa che non doveva vedere…