“Il Mistero dell’Everest”, il podcast che racconta la vicenda Mallory – Irvine ed i suoi segreti

MontagnaTv, property digitale di Editoriale Domus e sito sul mondo della montagna e dell’alpinismo, presenta il podcast “Il Mistero dell’Everest” da oggi gratuitamente disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming. 

Prodotto dalla media company di Rozzano narra per la prima volta la vicenda dei due alpinisti britannici, George Mallory e Andrew Irvine, che l’8 giugno 1924 hanno tentato di raggiungere gli 8848 metri dell’Everest e sono scomparsi per sempre. Una storia che ancora oggi appare avvolta da un mistero. 

Il podcast di MontagnaTv – quattro puntate da trenta minuti ciascuna – cerca di fare luce su cosa sia realmente accaduto. 

I due alpinisti sono morti di freddo oppure sono caduti dalla montagna? Hanno perso la vita in salita o in discesa? È possibile che prima di morire, Mallory e Irvine abbiano raggiunto il tetto del mondo? 

Ad accompagnare gli utenti in questo affascinante viaggio è Stefano Ardito – autore e voce narrante del podcast di MontagnaTv – a cui si affiancano i contributi esclusivi rilasciati da Nives Meroi – una delle più forti alpiniste del mondo così come Hervé Barmasse, dalla pneumologa Annalisa Cogo e dall’esperto di tecnologia ad alta quota Giampietro Verza. 

Anche l’immagine di copertina del podcast è d’autore: a firmarla è il celebre illustratore Michele Tranquillini, anche lui grande amante della montagna. 

Il risultato è un racconto corale, appassionante, coinvolgente e assolutamente inedito, che, se da un lato conferma la grande attenzione di MontagnaTv a celebrare le imprese più iconiche della storia dell’alpinismo, dall’altro ribadisce ulteriormente l’approccio multidisciplinare con cui tutti i brand di Editoriale Domus continuano a proporre contenuti esclusivi e di altissima qualità. 

Titolo del Podcast: IL MISTERO DELL’EVEREST (Editoriale Domus – curato da MontagnaTV) 

Autore e Voce Narrante per MontagnaTv: Stefano Ardito
Prodotto in collaborazione con: Idiehub Studio
Copertina: Michele Tranquillini