Presentata oggi alla Camera la Relazione annuale Agcom

Il Presidente dell’AgCom Giacomo Lasorella presentato oggi alla Camera la Relazione annuale dell’Authority.

Il settore delle comunicazioni elettroniche in Italia ha registrato un’ulteriore riduzione in termini di risorse complessive del 3,3% nel 2022. Questa flessione è stata causata principalmente dal calo delle risorse della rete mobile, il cui valore è sceso del 5,3%.

Nel settore delle Tlc, l’azione del regolatore è stata fortemente condizionata dall’incertezza relativa alla possibile trasformazione degli assetti strutturali e proprietari dell’operatore dominante.

Gli investimenti in infrastrutture di rete si sono ridotti del 7,3% nel 2022.

Il consumo dei media tradizionali ha risentito della condizione macroeconomica dell’ultimo triennio, continuando a manifestare segnali di debolezza anche nel 2022.

Per il settore televisivo, l’ultimo anno è stato caratterizzato dalla conclusione delle attività finalizzate al rilascio della banda 700 MHz e dal passaggio allo standard di trasmissione digitale terrestre di seconda generazione, DVB-T2.

Il 2022 vede ulteriormente acuirsi la crisi del settore dei quotidiani in Italia, dovuta in massima parte alla ridotta propensione degli italiani ad accedere all’informazione prodotta dai giornali a pagamento e alla minore propensione alla spesa degli inserzionisti.

Nel settore dei servizi digitali, è possibile apprezzare un’accresciuta rilevanza delle piattaforme.

Nell’ultimo anno è proseguito il processo di trasformazione del mercato postale: la digitalizzazione del settore ha indotto un calo dei volumi di corrispondenza (lettere), a causa della sostituzione delle comunicazioni con modalità elettronica (e-substitution), dall’altro, grazie alla crescita del commercio elettronico ed all’affermazione di piattaforme digitali, c’è stata un’esplosione delle spedizioni di pacchi.

L’AGCOM ha inoltre evidenziato una serie di sfide che il settore delle comunicazioni elettroniche in Italia dovrà affrontare nel prossimo futuro, tra cui:

  • La necessità di accelerare la diffusione della banda ultra-larga, in particolare nelle aree rurali e periferiche.
  • La necessità di promuovere la concorrenza nel settore delle comunicazioni elettroniche, al fine di garantire ai consumatori prezzi più bassi e servizi di migliore qualità.
  • La necessità di tutelare i consumatori da fenomeni quali la disinformazione, la polarizzazione e l’esposizione selettiva.
  • La necessità di garantire ai minori una adeguata tutela quando navigano in rete.

L’AGCOM si è impegnata ad affrontare queste sfide, lavorando in stretta collaborazione con le autorità italiane e europee, le imprese del settore e le organizzazioni della società civile.