Showgroup, boom su Mamacrowd: il marketplace raccoglie 430mila euro in 24 ore

Showgroup.it è un marketplace che consente di realizzare qualsiasi evento semplificando l’iter della sua organizzazione e dimezzando tempi e costi, perché mette in comunicazione gli operatori del settore intrattenimento senza intermediari.

La piattaforma si rivolge a tre macrocategorie di utenti: i privati (compleanni, matrimoni, anniversari, cene private con chef a domicilio o catering eccetera), le aziende (che possono avere bisogno di performer per l’organizzazione di team building, lanci di prodotto o convention) e gli enti amministrativi.

Sul portale è possibile trovare e contattare artisti, operatori e location, suddivisi a loro volta in ben 52 sottocategorie. Ogni sottocategoria è stata inserita dopo un’attenta e precisa analisi di mercato, tenendo in considerazione le necessità degli utenti.

Nata in piena pandemia per aiutare gli artisti a riorganizzarsi finché le porte degli eventi non si fossero aperte di nuovo, Showgroup è cresciuta molto velocemente con capitali propri, registrando un aumento del fatturato del 2022 pari al 100% rispetto al 2021.

«Oggi 37mila provider usano regolarmente la piattaforma – racconta il CEO e co-founder Francesco Magon – e il conversion rate, ovvero il rapporto percentuale tra il numero dei provider e quelli che acquistano servizi a pagamento, è pari al 16%, con una crescita su base mensile del 20%».

Showgroup è attualmente in crowdfunding su Mamacrowd. Il suo modello di Business ha subito attratto l’attenzione dagli investitori e ancor prima della campagna ha ottenuto l’investimento di 200mila dalla holding d’investimento Café de Paris, che ha assunto il ruolo di anchor investor, mentre su Mamacrowd in sole 24 ore la startup ha raccolto 430 mila euro.

Showgroup opera in un mercato che vale circa 10 miliardi di euro e l’Italia, quando si parla di eventi, non solo è il primo Paese in Europa ma detiene circa il 6% del mercato mondiale. 

Nei prossimi 10 anni, inoltre, è previsto un raddoppio del mercato mondiale (fonte dei dati IBISWorld e Statista).

Prima del lancio del marketplace, il mercato nazionale dell’intrattenimento era composto essenzialmente da piccole e medie realtà locali, che per forza di cose non possono garantire agli operatori una visibilità nazionale. 

Showgroup nasce proprio con l’obiettivo di aiutare tutti i player del settore, quindi chi gestisce le location, gli artisti e i diversi operatori coinvolti, a raggiungere un’ampia visibilità su tutto il territorio grazie a una vetrina professionale.

«Conosciamo bene il mondo dello spettacolo, quindi sapevamo che c’era una forte domanda di visibilità e la necessità di semplificare l’organizzazione degli eventi, garantendo al tempo stesso qualità e professionalità per tutti gli attori coinvolti. Il funzionamento di Showgroup è molto semplice per gli artisti. Devono soltanto creare un profilo in cui raccontare quello che fanno, caricare le proprie foto e i video, inserire una biografia, il range di prezzo e le zone di interesse»spiega Magon.

Salire a bordo di Showgroup significa entrare a far parte del marketplace di riferimento in Italia per gli eventi, lo spettacolo e l’intrattenimento. 

Fra i sostenitori del progetto ci sono personaggi di alto calibro come Ale e Franz, Diego Abatantuono, Jerry Calà, Paolo Ruffini e i PanPers. 

Sul portale sono presenti location come Garage Italia, Bulgari hotel, Dacia Arena, Maranello, QC Terme e Ville FAI. Alcune emittenti TV tra le più note fanno scouting per i programmi proprio su Showgroup.it.

Tra gli obiettivi di crescita della startup c’è l’espansione in Europa, sempre garantendo la sicurezza dei servizi agli organizzatori di eventi, per diventare una vetrina unica e professionale rivolta a tutti gli operatori dello spettacolo a livello internazionale.

«I fondi raccolti grazie alla campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd serviranno a Showgroup per sviluppare alcuni asset di crescita fondamentali – racconta Enrico Accettola, co-founder di Showgroup – in particolare mettere in campo una serie di operazioni di marketing, incentrate ad esempio su digital advertising, potenziamento dell’engagement della piattaforma e conversione al servizio».