Esce in edicola domani “Link Design Magazine” di Edizioni Stars

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Si chiama Link la nuova rivista di design che uscirà in edicola domani 4 novembre. Ma non si tratta solo di un magazine: infatti, “Link” è il primo “design network” dal concept innovativo con una spiccata caratteristica crossmediale, più vicina al linguaggio e alle dinamiche del web. Ideato e diretto da Massimo Rosati, architetto e giornalista già direttore di altre testate prestigiose nel settore dell’arredamento e del design, questo nuovo progetto editoriale viene curato dalle Edizioni Stars di Roma.

Il progetto “Link Design Magazine” è articolato in una complessa piattaforma multimediale, che si compone di 5 elementi tra loro correlati: la rivista mensile “Link”; un magazine mensile on-line; il sito web dedicato www.linkdesignmagazine.com, con aggiornamenti quotidiani; una newsletter quindicinale; e, nel prossimo futuro, anche le Apps per iPhone e Android. “Link” non si rivolge solo agli addetti ai lavori, ma al sempre crescente pubblico (maschile e femminile, tra i 25 ed i 50 anni) di curiosi e appassionati di arredamento e design, che cercano idee e novità soprattutto su internet.

La rivista mensile “Link” ha un formato compatto (200×260 mm) ed una foliazione di 128 pagine più la copertina. Il primo numero avrà una tiratura di lancio di 150mila copie, ad un prezzo di 2,50 euro. La raccolta pubblicitaria è stata affidata a Dea Digital Adv: nel primo numero, sono previste una trentina di pagine tabellari, tra cui quelle di alcuni inserzionisti prestigiosi (Antonio Lupi, Calligaris, Cesana, T70, Busnelli, TAG Heuer). L’ufficio stampa è curato da Mediarkè.

Il progetto Link è il risultato di due anni di studio dei fenomeni editoriali”, spiega il direttore Massimo Rosati, “e nasce per colmare una lacuna sempre più ampia che si va creando nel mercato italiano dell’editoria di settore, ancora troppo legata al passato e troppo lontana dai linguaggi e dalle esigenze di un target che utilizzi il linguaggio del web e che sfrutti in modo efficace interazione e crossmedialità. E mentre il design è diventato negli ultimi anni in Italia un fenomeno di massa, a tutt’oggi non esisteva ancora una testata con queste caratteristiche innovative”.