Presentati i nuovi palinsesti RAI

Il direttore generale della Rai, Roberto Sergio, ha presentato i nuovi programmi per la prossima stagione televisiva, annunciando l’arrivo di 30 nuovi programmi e diverse nuove personalità. Nonostante la programmazione sia stata realizzata in fretta a causa di addii e dimissioni inaspettate, Sergio ha sottolineato gli sforzi compiuti per arricchire i palinsesti con contenuti innovativi e talenti emergenti.

Sergio ha evidenziato l’obiettivo di rendere la Rai ancora più pluralista rispetto al passato, sottolineando il valore delle sperimentazioni e delle nuove proposte. Ha anche menzionato la riduzione degli appalti esterni e il pieno utilizzo delle risorse aziendali, come gli studi ei centri di produzione.

L’annuncio ha inoltre ricordato le azioni intraprese nell’ambito dell’azienda durante i primi 53 giorni della nuova governance, compresa l’elaborazione delle linee guida del piano industriale e il progresso del contratto di servizio, approvato dal consiglio di amministrazione.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Sergio ha negato che la Rai stia seguendo una linea politica di destra o centrodestra e ha sottolineato la visione pluralista condivisa dai dirigenti e dai colleghi.

Riguardo ai diritti televisivi dello sport, Sergio ha dichiarato che la Rai ha deciso di non partecipare all’asta per la partita in chiaro della Serie A a causa dei costi eccessivamente elevati, che non sono sostenibili dal punto di vista dei conti pubblici e pubblicitari. Tuttavia, ha evidenziato gli investimenti nello sport in generale, soprattutto nello sport femminile, e ha accennato alla valutazione della partecipazione alla Coppa Italia in base ai termini dell’asta.

Infine, Sergio ha affermato che non si può escludere l’introduzione del canone televisivo nella bolletta elettrica, a condizione che i valori siano adeguati all’attività svolta e che il governo garantisca il trasferimento di tali fondi all’azienda. Ha anche menzionato la discussione sul valore attuale del canone, che è di 90 euro, di cui solo 74 euro arrivano effettivamente alla Rai, mentre i restanti 16 euro sono utilizzati per altri scopi. Sergio ha proposto che, se questi fondi dovessero tornare alla Rai, potrebbero essere vincolati a investimenti tecnologici e digitali anticipati.

Durante la presentazione dei palinsesti a Napoli, sono state annunciate alcune novità riguardanti la programmazione televisiva della Rai. Monica Maggioni condurrà “In mezz’ora” su Rai3, con una seconda parte intitolata “Storie dal mondo” dedicata a reportage e analisi approfondite. “Report”, che è stato recentemente coinvolto nel caso Santanchè, andrà in onda la domenica sera al posto di “Che tempo che fa”.

Il genere talk show sarà caratterizzato da importanti novità. Su Rai1, Francesco Giorgino presenterà “XXI Secolo” il lunedì in seconda serata, esplorando il futuro del presente. Su Rai2, Filippo Facci debutterà con la striscia quotidiana “I facci vostri” prima del Tg2 delle 13, mentre in seconda serata arriverà Luisella Costamagna con il programma “Tango”.

Su Rai3, Nunzia De Girolamo condurrà “Botta e risposta” il lunedì in prima serata, mentre “Il cavallo e la torre” con Marco Damilano conferma la sua presenza nell’access prime time. Su Rai3 arriverà anche Roberto Inciocchi da Sky Tg24, che prenderà il posto di Monica Giandotti in “Agorà” nel mattino.

Serena Bortone sostituirà Massimo Gramellini con “Le parole” nel weekend su Rai3, un programma che si rinnova e si espande per riflettere e analizzare la contemporaneità. Per il momento, il martedì rimane ancora vuoto dopo la chiusura di “#CartaBianca” di Berlinguer.

Inoltre, sono attesi alcuni ritorni e nuovi arrivi. Pino Insegno tornerà in Rai con due programmi su Rai2 e Rai1, mentre Luca Barbareschi condurrà il suo show “In barba a tutto” in seconda serata su Rai3. Enrico Ruggeri presenterà “Gli occhi del musicista” su Rai2 a partire da dicembre. Caterina Balivo prenderà il posto di Serena Bortone nel pomeriggio di Rai1 con “La volta buona”.

Al momento manca ancora il nome di Fiorello, ma la Rai ha l’intenzione di riportare in onda “Viva Rai2!”. Roberto Sergio ha dichiarato che si stanno cercando soluzioni per riprendere il programma a novembre, considerando la questione riguardante il palazzo storico in via Asiago 10 e le persone che vi abitano.