La campagna welfare per fare rimanere i dipendenti fino alla morte

Mai come in questo caso si può dire “finché morte non ci separi”.

L’agenzia pubblicitaria kirweb del famoso pubblicitario Riccardo Pirrone (già noto per le campagne pubblicitarie Taffo), offre ai suoi dipendenti un welfare aziendale pregno di agevolazioni e benefit.

Lo scopo del piano diabolico è quello di far rimanere in azienda dipendenti e collaboratori fino alla pensione anche perché nel welfare è incluso persino il funerale… il più tardi possibile ovviamente!

Ma non si parla solo di morte, kirweb offre un pacchetto welfare unico nel suo genere: “Oltre al funerale – prosegue Pirrone – abbiamo anche il baby bonus per papà e mamme, lo psicologo, la palestra, l’assicurazione sanitaria, un super smart working, il pagamento delle bollette, i buoni pasto e il caffè gratuito senza calcolare le super feste aziendali che organizziamo. Con questo sistema c’è molta più libertà di gestione del tempo”.

Un’altra novità unica è la percentuale sugli utili della società (10%) “perché lo smart working è bello, ma i soldi pure”.

Da dove nasce una strategia del genere? Da un bisogno ben preciso, ovvero il bisogno dell’azienda di mantenere e attrarre i migliori talenti del settore. Non si può sperare che i giovani, a oggi, rimangano nella stessa azienda se quest’ultima non si “prende cura” di loro.

Secondo una ricerca di Universum, in media, la Gen Z cambia lavoro ogni 1/2 anni, i Millennials ogni 2/4 anni, mentre la Generazione X ogni 5 anni circa, quindi, come riuscire a far rimanere le persone in azienda?

Con un piano di welfare che sia “un modo concreto per attrarre talenti e riuscire a mantenerli, che oggi è la sfida più grande per gli imprenditori” spiega lo stesso Pirrone. “Il team è la parte più importante della mia agenzia pubblicitaria.

Certo, anche le nostre sedie da ufficio super ergonomiche sono fantastiche, ma la soddisfazione di avere dei collaboratori felici, non solo dello stipendio, è fondamentale per godere di un clima interno tranquillo e allo stesso tempo fecondo”.

Pirrone spera che questo tipo di welfare sia di esempio per altri imprenditori: “Le aziende sono delle istituzioni ormai, dove le persone passano la maggior parte del loro tempo e penso che tante altre aziende possano fare quello che ho fatto io per i propri dipendenti, ma non lo fanno. E sbagliano perché spenderanno molto di più in ricerca del personale, formazione e inserimento e il risultato finale sarà sempre un clima aziendale incerto”.

In questa pagina si può trovare tutto quello che include il piano welfare di questa agenzia.