Google Ad per e-commerce: anche tu commetti questi errori?

Hai finalmente aperto il tuo e-commerce, hai scelto con cura prodotti e descrizioni e ti sei fatto aiutare con il lato tecnico affinché ogni elemento fosse configurato a dovere.

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Sei persino arrivato a promuovere il sito tramite Ad su Google… ma quanto stanno funzionando le campagne? Molti imprenditori non sanno rispondere a questa domanda eppure se c’è una cosa da controllare è proprio questa: qual è il ROAS? 

Gianpaolo Antonante ci spiega quali sono gli elementi che ogni gestore di e-commerce dovrebbe conoscere per evitare di buttar via molti soldi in campagne Google che non funzionano.

L’importanza di conoscere i numeri: ecco un tuo vantaggio competitivo

Se c’è una grande differenza tra imprenditori di successo e imprenditori che arrancano è proprio la conoscenza dei numeri.

Non è possibile gestire un e-commerce senza sapere dove reperire i dati e le informazioni necessarie a comprendere come stanno andando le vendite, quanto budget stai investendo in campagne pubblicitarie e quanti soldi stanno rientrando dall’investimento.

Delegare è un aspetto fondamentale soprattutto quando si inizia a crescere con l’attività ma… come puoi delegare qualcosa che non conosci minimamente?

Che tu sia un imprenditore piccolo o grande non ha importanza: dovresti sempre tenere sotto controllo le spese e le entrate in modo da correggere il tiro prima di provocare un’emorragia deleteria per la tua attività online.

Come sfruttare le regole di Google a proprio vantaggio

Sappiamo bene quanto possa essere complesso star dietro alle regole di Google, alle policy e agli aggiornamenti.

Eppure conoscere queste peculiarità permette di trasformare un’imposizione della piattaforma in vantaggi competitivi.

Facciamo un esempio: Google consiglia di aspettare almeno sei settimane prima di effettuare modifiche importanti alle campagne come possono essere le modifiche relative al budget.

Questo potrebbe rappresentare uno svantaggio mentre in realtà permette di gestire al meglio il tuo budget perché ti consente tempo per testare le campagne.

Non tutti sanno che un account pieno di sbalzi sulle spese pubblicitarie non è ben visto dall’algoritmo di Google che invece predilige dinamiche più omogenee sinonimo di stabilità dell’account stesso.

ROAS e MER: due indici da misurare

I due indici che ogni gestore di e-commerce tenere sotto controllo sono:

  1. il ROAS: ritorno sulla spesa pubblicitaria;
  2. il MER: marketing efficiency ratio.

Il ROAS ti dice quanto stai guadagnando a fronte della spesa pubblicitaria, detto in parole semplici: se spendi 1€ e ricavi 0,50€ non hai un buon ROAS e significa che stai perdendo soldi.

Il MER ti indica qual è stato il ricavo ottenuto in rapporto a tutte le spese affrontate in advertising.

Se non tieni conto del MER potresti incappare in un errore madornale: conteggiare solo i risultati provenienti da Google senza considerare le spese pubblicitarie sostenute su altre piattaforme come Facebook.

Bisogna ricordare che la customer journey di un potenziale cliente è al 99% multicanale e tutte le piattaforme devono quindi lavorare in maniera allineata.

Il lavoro sinergico tra Google e Facebook

Perché spendere soldi su Facebook se faccio già le campagne di Google? 

Questo modo di pensare – e agire – spesso rappresenta la morte dell’e-commerce: per avere successo occorre lavorare sinergicamente su più canali come abbiamo visto poco fa.

Il comportamento degli utenti è diverso in base alle piattaforme e tanto per fare un esempio mentre su Facebook abbiamo un comportamento passivo su Google siamo attivi nella ricerca.

Se si desidera gestire un e-commerce in maniera intelligente bisognerà per forza di cose dividere il budget pubblicitario su vari canali e infine, tramite il MER, capire quanto stanno fruttando le varie campagne.

Come implementare le strategie pubblicitarie di un e-commerce?

Quelli appena visti sono alcuni degli errori peggiori che spesso commettono i gestori di un e-commerce. Implementare le strategie di Google Ad può essere complesso e senza una conoscenza basilare di dati, statistiche o piattaforme può trasformarsi in un vero incubo.

La grande esperienza di Gianpaolo Antonante e dei suoi specialist traspare dal sito web in cui sono presenti numerosi articoli su come sfruttare al meglio le Google Ads per E-Commerce