Annalisa Adani Vice President e General Manager di Sobi Italia

Sobi Italia – biofarmaceutica multinazionale specializzata nelle malattie rare in ematologia, immunologia e specialty care – si rafforza ulteriormente con l’ingresso di Annalisa Adani, nuova Vice President e General Manager Italia, Grecia, Malta e Cipro. Operativa dalla sede di Milano, Adani farà capo direttamente al Senior Vice President Head of Europe, Sofiane Fahmy, e sarà parte del Consiglio di Amministrazione. 

Il suo background si fonda su una laurea in Chimica farmaceutica conseguita presso l’Università di Bologna e da un Executive master in finanza presso Università Bocconi di Milano. Scienza e management sono infatti due cardini che hanno contraddistinto la sua oltre ventennale esperienza, maturata in alcune delle più importanti realtà del settore farmaceutico: AstraZeneca, IQVIA, Ipsen, The Medicines Company, oggi parte di Novartis e Miltenyi Biotec, per cui ha ricoperto il ruolo di General Manager Italy dal 2019.

Annalisa Adani

Un approccio internazionale e ruoli manageriali di crescente responsabilità in organizzazioni aziendali diverse consentono oggi ad Annalisa di portare in Sobi una leadership e una visione che, unitamente alla sua expertise in biofarmaceutica e biotecnologie, daranno nuovo vigore e slancio. Esperienza, integrità, etica e innovazione saranno quindi i tratti distintivi che Sobi metterà in campo per creare partnership sempre più solide con la comunità scientifica e dei pazienti, con il comune obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone con malattie rare. 

È motivo di grande orgoglio e soddisfazione assumere la guida di una multinazionale come Sobi – ha commentato Annalisa Adani, VP e General Manager Sobi Italia, Grecia, Malta e Cipro – È mia intenzione proseguire il percorso di sviluppo dell’organizzazione e delle persone, il vero motore per continuare a innovare e creare così valore per il settore e soprattutto per coloro che convivono con malattie rare, portando loro una migliore qualità di vita. Una direzione che intendo perseguire attraverso metodo, una solida leadership, scambio e cooperazione tra le funzioni aziendali, rafforzando le relazioni con comunità scientifiche e associazioni a livello nazionale e internazionale. Saranno proprio la contaminazione tra esperienze e competenze differenti i driver della nostra crescita”