Giovanni Minoli torna con MIXER – Vent’anni di televisione 

Lunedì 21 aprile 1980: su Rai2 debutta MIXERIl piacere di saperne di più, programma ideato e condotto da Giovanni Minoli – 100 minuti di televisione che per due decenni segneranno un’epoca e rivoluzioneranno il linguaggio, la conduzione, la grafica della tv e dell’informazione televisiva. 

Un inedito rotocalco d’attualità che con i serrati “Faccia a faccia” di Giovanni Minoli, le inchieste, i reportage, i sondaggi, le pagine sul costume, gli esteri, l’economia, lo spettacolo e lo sport, ha raccontato fino alla fine degli anni Novanta i 20 anni che hanno cambiato la storia del nostro Paese.

Con MIXER – Vent’anni di televisione, a partire da giovedì 12 gennaio 2023 su Rai3 in seconda serata – e dal 18 gennaio anche il mercoledì alle 21.15 su Rai Storia -, Giovanni Minolitorna a ripercorrere quell’avventura televisiva, puntata dopo puntata, anno dopo anno, rilegando frammenti di memoria collettiva in un album del nostro tempo. 

Dalla sala A di Radio Rai, con la regia di Luca Mancini,  Minoli racconta così i grandi temi e gli snodi della storia italiana di fine Novecento, con un nuovo montaggio, un differente intreccio narrativo e a un taglio editoriale critico che a distanza di oltre 40 anni rivisita la forza narrativa e il valore documentario dello storico rotocalco e dei suoi protagonisti, delle sue inchieste, dei suoi faccia a faccia e delle sue storie, facendo emergere una continuità tra quegli anni Ottanta e Novanta e la fotografia del nostro Paese oggi – giacché, come riflette lo stesso Minoli, “Ieri è cominciato il mondo di oggi”. 

Ideato e presentato da Giovanni Minoli e prodotto da Rai Cultura in collaborazione con Radio Rai, MIXER – Vent’anni di televisione, in questa prima stagione dedicata agli anni ’80, offre l’occasione di rivedere i protagonisti del XX secolo confessarsi nel “Faccia a faccia”, come Enrico Berlinguer, il Dalai Lama, Henry Kissinger, Bettino Craxi, Arafat, Paolo Rossi, Marco Pannella, Giorgio Armani, Camilla Cederna, Valentino, Benjamin Netanyahu, Brigitte Bardot, Giorgio Almirante, Hans Küng, Indro Montanelli, Cesare Romiti, Marisa Bellisario, Gianni Agnelli, Raffaella Carrà, Carlo De Benedetti, Gabriel García Márquez, Enzo Bearzot, Renato Guttuso, Bernardo Bertolucci, Pippo Baudo, Jorge Luis Borges, Enzo Biagi. 

Oltre alle inchieste, realizzate anche da Paolo Guzzanti e Cinzia TH Torrini, tornano in tv gli incontri ravvicinati confidenziali con i grandi personaggi dello spettacolo, della cultura, della musica e dello sport firmati, tra gli altri, da Gianni Minà, Isabella Rossellini, Leo Benvenuti, Vittorio Nevano: per citarne alcuni, David Bowie, Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, Rudolf Nureyev, Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi, Lucio Dalla, Pino Daniele, Luciano Pavarotti, Massimo Troisi, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Francesco De Gregori, Franca Valeri, Carlo Verdone, Marcello Mastroianni, Diego Abatantuono, Fabrizio De André, Vittorio Gassman, Milva, Roberto Benigni, Claudio Baglioni, Francesco Guccini, Ornella Vanoni, Vasco Rossi, Eros Ramazzotti. E poi presenze fisse come Paolo Villaggio nei panni della sindacalista e moglie frustrata Gemma Pontini; Sandra Milo con le sue interviste in piscina e i “Mixer test”; i “Mixerabili” con gli sketch, fra gli altri, di Syusy Blady, Patrizio Roversi e Vito (Stefano Bicocchi); Stefano Disegni e Massimo Caviglia, che firmano la rubrica Il film in due minuti con cortometraggi d’animazione realizzati ad hoc.

Scandito come sempre dalla celebre sigla Jazz Carnival, degli Azymuth, il viaggio retrospettivo di MIXER – Vent’anni di televisione esalta l’attualità di un format innovativo e dirompente, che era e resta un unicum televisivo per la sua freschezza e modernità, grazie all’opera degli autori e dello stesso Minoli, distinguendosi soprattutto per l’introduzione dei sondaggi, che per la prima volta misuravano la distanza che c’era fra l’opinione del Palazzo e quella della gente, e per la modalità inedita del “faccia a faccia”, con la tecnologia del chroma key al servizio del racconto-verità, a opera dello storico regista Sergio Spina.

Ho deciso di riportare MIXER in tv dopo 25 anni perché credo possa offrire ancora spunti e riflessioni utili per leggere la complessità e le problematiche di oggi, attraverso l’attenta fotografia dei grandi cambiamenti e delle crisi affrontate negli ultimi due decenni del XX secolo – afferma Giovanni Minoli. Attraverso il nuovo montaggio e la rilettura dei momenti chiave del programma abbiamo voluto far emergere la forza del format, un rotocalco televisivo che era e resta un unicum, che dopo 40 anni conserva ancora la sua freschezza e modernità, oltre all’attualità dei grandi temi che ancora circondano la nostra realtà. Questa non è quindi una mera operazione nostalgica, sebbene il programma diventi necessariamente anche l’album della memoria di grandi, grandissimi del passato che se ne sono andati, in una sorta di Techetechete’ della società e della cultura”.

MIXER – Vent’anni di televisione, 20 puntate da 45’ ciascuna, è un programma ideato e condotto da Giovanni Minoli, prodotto da Rai Cultura in collaborazione con Radio Rai, scritto con Giovanna Corsetti, Giulia Foschini, Sara Tardelli e Ludovica Siani,regia di Luca Mancini. Riprese studio Sala A di Radio Rai di Leonardo Lo Frano, a cura di Serena Valeri, produttore esecutivo Roberta Sangermano. Delegato Rai Piero A. Corsini.