Intervista a Pierangelo Fabiano CEO di CORE

È stato da poco nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di CORE, la società di corporate relations specializzata in relazioni istituzionali e advocacy costituita nel 2019, che avrà l’obiettivo di accompagnare la società nel processo di crescita della propria presenza sul mercato nazionale e avviare successivamente un ulteriore e parallelo percorso di internazionalizzazione nei prossimi tre anni. SPOT AND WEB ha scambiato una piacevole chiacchierata con Pierangelo Fabiano, CEO di Core Srl, parlando di comunicazione, attività attuali e obiettivi futuri.

Pierangelo Fabiano

S&W: Cosa si propone questa società con questo nuovo Cda, quali sono gli scopi e come si inserisce nella narrazione comunicativa di oggi?
FABIANO-CORE: Oltre a diverse attività di stakeholder engagement per importanti gruppi industriali, abbiamo deciso di allargare la governance ad alcuni dei più autorevoli professionisti del mondo della comunicazione accomunati dalla vocazione internazionale con l’obiettivo di elaborare e implementare il nuovo piano di sviluppo strategico della Società per il triennio 2023-2025, sviluppare nuove business unit con una forte specializzazione, predisporre e implementare un progetto di sviluppo internazionale delle attività aziendali, sviluppare la rete istituzionale a supporto di attività ed eventi ed espandere ulteriormente la Società a livello commerciale.

S&W: Come vi siete ripartiti le varie funzioni?
FABIANO-CORE: Il Consiglio di Amministrazione è composto da Simone Crolla, Consigliere Delegato della American Chamber of Commerce in Italy; Cristiana Falcone, Direttore non esecutivo nei Board di TIM, Revlon, SVF3 e di Global Fashion Agenda e CEO delle Fondazioni JMCMRJ e BECS; Giovanni Parapini già Direttore della Comunicazione, delle Relazioni Esterne, Istituzionali ed Internazionali della Rai; Stefania Romenti, Professore ordinario di comunicazione strategica e sostenibilità, Università IULM. Le deleghe verranno suddivise nel primo Cda che si terrà a metà gennaio.

S&W: In che tipo di attività siete specializzati? Ne raccontiamo alcune?
FABIANO-CORE: Core, dopo la prima fase di start up (2 anni), è riuscita a entrare nel mercato della Corporate Communication e delle relazioni istituzionali grazie alla progettazione e realizzazione di progetti di advocacy, i più importanti realizzati quest’anno:
– “The urban mobility council” per gruppo Unipol;
– “Patto per la decarbonizzazione del trasporto aereo” per Aeroporti di Roma;
– creazione di Format proprietari nei quali è riuscita a coinvolgere aziende, istituzioni, Università (Politecnico di Milano, Bocconi, Luiss, IULM), stakeholder e media (Sole 24 ore, La Repubblica, SkyTg24, ANSA, AdnKronos) su alcuni dei più importanti temi socio-economici del nostro Paese (diversity & inclusion, mobilità integrata, innovazione nel mondo della sanità, circular economy, tecnologia, sostenibilità, business ethics).

S&W: Si può parlare ancora di separazione tra informazione e comunicazione? Da come siete strutturati sembrerebbe proprio di no, cioè è tutta gente con competenze in tutti i campi…
FABIANO-CORE: Il tratto distintivo della società è nella reputazione e nella credibilità del suo CDA, professionisti che hanno dei CV con una dimensione globale e in molti casi Accademica. Nel 2020 poi è stato assegnato il Premio Paolo Borsellino a Giovanni Parapini per la diffusione della cultura della legalità e l’impegno sociale e civile.

S&W: In un mercato della comunicazione affollato come quello di adesso, qual è il valore aggiunto della struttura?
FABIANO-CORE: Core vuole distinguersi rispetto al mercato per la capacità di progettare e realizzare dei progetti di advocacy e stakeholder engagement riuscendo a sviluppare tutte le attività internamente (creatività, strategia, engagement, media Relations, social media strategy, organizzazione eventi, relazioni istituzionali) unendo l’esperienza e la visione dei componenti del board all’ operativa dei giovani componenti del team.

S&W: Ci aspettano mesi di tagli per i budget della comunicazione, nonostante questo avete dato un segnale di coraggio e di presenza, quindi ci credete?
FABIANO-CORE: In un mercato competitivo come quello attuale e con la possibilità del taglio dei budget più significativi tra i big spender, Core è convinta che la capacità di creare progetti sartoriali per i Clienti con la relativa operatività unita a una linea che resti fedele ai principi e ai valori della nostra costituzione possa rappresentare di per sé un elemento forte e unico della sua visione imprenditoriale.