Mauro Lajo nel Consiglio Generale di Confindustria Cisambiente

Mauro Lajo è nuovo membro del Consiglio Generale di Confindustria Cisambiente. L’Amministratore Delegato e socio fondatore di Forever Bambù fa il suo ingresso nella realtà associativa che nasce in seno al mondo confindustriale con l’obiettivo di rendere concreti i principi della green economy e valorizzare il tessuto imprenditoriale italiano dedicato allo sviluppo di progetti che tutelano l’ambiente.

L’incarico, ratificato nella scorsa Assemblea Generale, prevede la partecipazione alle riunioni del Consiglio Generale con diritto di voto e una partecipazione attiva alle iniziative che verranno proposte per promuovere un cambiamento nel settore ambientale italiano attraverso attività istituzionali e di carattere tecnico-scientifico.

Mauro Lajo

Lajo, che ha un’esperienza ventennale come imprenditore specializzato nell’ambiente, nel territorio e nella gestione dei terreni agricoli e che è uno dei maggiori esperti a livello internazionale delle tecniche agronomiche più innovative, tra cui la biodinamica, può portare un contributo importante allo sviluppo dell’attività di Cisambiente con idee e proposte fresche, scientifiche e competenti in linea con la mission istituzionale del sistema associativo.

Nel 2014 Mauro Lajo ha fondato, insieme a Emanuele Rissone, Forever Bambù, la prima iniziativa italiana leader in Europa nella piantumazione di bambù gigante, che riunisce oltre 29 società agricole, con oltre 200 ettari di campi, la partecipazione di oltre 1600 soci e un innovativo modello di business circolare da sempre rispettoso dell’ambiente. Dal 2021 l’azienda è anche Società Benefit.

“E’ un grande piacere per me ricevere questo incarico” aggiunge Mauro Lajo. “Da sempre nutro una grande passione per l’ambiente che, grazie anche allo spirito imprenditoriale che mi contraddistingue, ho saputo coniugare in un’attività green leader che potesse offrire un contributo concreto in termini di sostenibilità. Con l’ingresso nel Consiglio mi auguro di poter mettere a frutto le mie competenze tecniche per sensibilizzare sempre più le aziende a ridurre la carbon footprint sul pianeta”.