I podcast di Raiplay Sound alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria

Non ce lo Dicono1!!, ‘Orsa Minore’ e ‘L’Arco di Chiara’ sono i podcast di RaiPlay Sound pronti a sbarcare alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria. Dal 7 al 9 dicembre si raccontano storie di cambiamenti e complotti, storie di mani assassine e forze demoniache e poi storie di orsi e del loro ambiente.

Si inizia mercoledì 7 dalle ore 16.00 con l’anticipazione di “Non ce lo dicono 1!!” un podcast che grida al complotto presentato dall’autore Errico Buonanno. Fra guerra, terrorismo, pandemia, cambiamenti climatici, immigrazione, è un periodo non facile e che porta a riflessioni e all’unica inquietante domanda: “ma che c’è dietro? Un complotto! Solo che non ce lo dicono!” Il podcast raccontadi disegni segreti e i fili invisibili su quella grande narrazione, da romanzetto o da film di serie B, capace nei secoli di scatenare guerre, stragi e paranoie. 

Giovedì 8 dicembre invece dalle 13.15 si presenta “L’Arco di Chiara” con Michele Ferrari e Noemi Sassatelli, speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti. Il podcast parla della storia di una quindicenne strappata alla vita in modo brutale e la reazione costruttiva del mondo intorno a lei, che non si è arreso al dolore. Scritto da Lorenzo Liberatore, Marco Regazzi, Noemi Sassatelli, musiche di Daniele Bengi Benati e prodotto da Radioimmaginaria.

Con Roberta Latini, biologa del PNALM, Francesca Camilla D’Amico e Paolo Barberi venerdì 9 dicembre dalle ore 11 si intrecciano invece le storie di orsi e affascianti ambienti naturali. Il podcast “Orsa Minore” da voce infatti ai racconti delle biologhe del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise  e alle storie degli orsi in cammino per salvare se stessi e la loro specie. Dalla tana alle foreste vetuste, dalle incursioni in paese agli incontri con i turisti, fino alle barriere da attraversare tra un territorio all’ altro alla ricerca di un luogo protetto. Il futuro dell’Orso Marsicano si trova proprio lì, al ‘confine biologico’, dove i conflitti tra uomo e orso possono essere sostanziali e difficili da gestire a causa di una forte resistenza culturale e sociale.