Runner’s World è in edicola e sullo store digitale 

E’ in edicola da domani il nuovo numero di Runner’s World, mensile diretto da Rosario Palazzolo, un numero speciale con in copertina Massimiliano Ossini, celebre conduttore televisivo che entra nelle case degli italiani con il programma Rai Uno Mattina e che da dicembre sarà di nuovo protagonista del programma dedicato alla natura e alla montagna Linea Bianca. 

Rosario Palazzolo dichiara: “Runner’s World rinnova il suo sito internet e consolida la leadership nel mondo del running anche sul web. Il nuovo sito internet rappresenta una vera e proprio finestra sul mondo della corsa a tutto tondo. Quotidianamente ospita articoli di attualità, ma soprattutto approfondimenti tecnici e le storie più belle della corsa. Grazie alla nuova piattaforma Mos, che offre una grafica più moderna e dinamica e numerose funzionalità avanzate, le pagine web di Runner’s World si sono arricchite di nuovi servizi, con video e gallery fotografiche e di un numero crescente di articoli e supporti dedicati a chi vive la corsa e vuole rimanere informato in modo puntuale e autorevole.”

Il sito è aggiornato quotidianamente dalla redazione italiana di Runner’s World, con i suoi esperti tecnici, con il contributo dei massimi esperti internazionali che fanno parte del network di Runner’s World presente in tutto il mondo.

Il focus del numero in edicola è il riposo: il sonno infatti è considerato uno dei fattori che possono incidere maggiormente sulla prestazione di un atleta. Per questo Runner’s World ha voluto capire come e quanto influisce sulla performance sportiva e sulla vita di tutti i giorni e imparare a gestirlo al meglio anche grazie alla tecnologia. 

Runner’s World presenta poi un ultra-percorso tutto nuovo sviluppato interamente nel delta del Po e che nel 2023 potrà essere percorso da tutti gli amanti della corsa con un inedito appuntamento a tappe. A idearlo Alberto Marchesani, che è ritornato a ripercorrere i luoghi della propria infanzia trasformandoli in un affasciante ultramaratona di 100 chilometri da correre in tre tappe.

L’atleta del mese è Yohanes Chiappinelli, stella delle siepi che negli ultimi due anni si è riscoperto tra le strade del fondo. A fine agosto ha eguagliato la miglior prestazione italiana sui 10K e in primavera debutterà in maratona, come racconta Davide Viganò nella sua intervista. 

La penna di Marco Tarozzi fa un salto di 30 anni, raccontando in The Storyteller la storia dell’atleta bosniaco Islam Djugum, che non ha mai abbandonato la corsa anche negli anni della guerra nel suo Paese fino a raggiungere il sogno olimpico. 

Spazio anche ai temi dell’alimentazione, il segreto per rimanere giovani è riempire ogni giorno il piatto con gli alimenti giusti per mantenere corpo e mente sani e in forma. Il magazine presenta le basi scientifiche che lo dimostrano.

L’appuntamento mensile con le running community si sposta nel mondo virtuale dei social media, dove i Friends Running da otto anni riuniscono i runner di tutta Italia, per poi riversarsi sulle strade delle principali manifestazioni podistiche portando allegria, amicizia e passione. 

Gli ultimi due mesi dell’anno hanno riofferto il grande spettacolo delle maratone, da quelle internazionali come Londra, Berlino, New York, alle italiane Venezia, Firenze e Ravenna. 

“Una delle certezze più preziose di noi runner – scrive il Direttore Rosario Palazzolo nell’editoriale – è che la corsa è democratica come pochi altri sport, perché una volta sulla linea di partenza diventiamo tutti uguali. Lo abbiamo vissuto alla maratona di New York, che ogni anno ci regala una straordinaria fotografia di questo spirito: lo scorso novembre Shalane Flanagan, vincitrice della maratona dell’edizione 2017, era ‘confusa’ tra i tanti maratoneti amatoriali per assaporare questo sport da una prospettiva diversa, quella dei runner di tutti i giorni. Dietro e davanti a lei, centinaia di personalità di ogni tipo: da ex presidenti ad attori, professionisti dello sport, celebrities, amministratori di grandi società e i più famosi influencer. Tutti egualmente presenti in quell’enorme fiume umano che è la maratona”