I modelli di business dell’editoria

L’attività giornalistica spesso è limitata dalla sostenibilità dei progetti se non addirittura dalle aziende stesse. A questo problema, non c’è una soluzione di monetizzazione che vada bene per tutti, come sostiene Andrea Boscaro Fondatore e partner, The Vortex.

Se un giornale ha una frequenza di rimbalzo elevata, avrà difficoltà a introdurre ad esempio un metodo di paywall. Sicuramente però, bisogna partire da quanto i contenuti possono essere letti e monetizzati attraverso la collaborazione con contributor esterni. Gli editori locali si trovano ad affrontare la sfida di dover equilibrare il modello di business tra i guadagni che derivano dai lettori e quelli che vengono dalla pubblicità.

Annalisa Procopio Chief Marketing Officer Editoriale Nazionale & Robin – Gruppo Monrif, sostiene che il suo gruppo ha audience già definite con prodotti customizzati e che con tante comunità locali da servire è facile creare dei valori quindi trovare un equilibrio tra la pubblicità e i contenuti. Usa, inoltre, il sistema paywall grazie al fatto di avere un pubblico verticale.

Il Sole 24 Ore, il cui Direttore Generale Area Publishing & Digital del Gruppo, è Karen Nahum, ha abituato il pubblico dei lettori all’abbonamento già dal cartaceo, e poi ha puntato sugli adevrtising revenues e sulla sottoscrizione online, la verticalizzazione è stata introdotta fin da subito. Inoltre, come spiega Nahum, il giornale vuole portare i propri contenuti in una forma più semplificata per i giovani lettori, sui social.

I dati dei lettori, per i giornali, possono essere un utile strumento per sviluppare il prodotto e il business. I più importanti sono quelli che riguardano il traffico, se arriva direttamente dalla lettura online o dai social, e questo potrà permettere di fare sperimentazioni di monetizzazione, i contenuti e quali tipologie sono più performanti e possono aprire a un approfondimento, e i dati sul tempo che viene dedicato per generare traffico e per poi monetizzarlo.

Infine, un vantaggio per la sostenibilità dei giornali, può essere dato dall’analisi delle opportunità che derivano dalle collaborazioni con inserzionisti pubblicitari.