La notte della radio con la magia, i numeri e i nuovi scenari

di Claudio Astorri www.astorri.it – Si possono combinare la magia della notte con i numeri di ascolto? Ci provo. E comunque offro volentieri un quadro di una fascia in cui la Radio è e rimarrà un mezzo straordinario al servizio delle persone, anche di quelle che lavorano in orari disagiati. W la notte della Radio!

La notte della Radio è la fascia più intrigante e misteriosa e non a caso il grande cinema l’ha anche romanzata in numerose occasioni. Il fascino apparente è in quel lasciare l’anima libera, dominatrice sul corpo, in un mondo etereo e di speculazioni mentali se non psicologiche. Il gioco della interattività e della immaginazione dalla voce. Nelle sceneggiature estreme c’è il salvataggio da un suicidio sulla linea del telefono e in diretta Radio. La realtà non è poi così favolistica ma preziosa e sociale. La notte della Radio è delle tantissime persone al lavoro.

Sì, perché la notte si lavora e ci sono tantissime professionalità coinvolte. E anche tanti mondi. La ristorazione, la panificazione, il trasporto pubblico e privato, la distribuzione postale, i media, le forze dell’ordine, la sanità, lo spettacolo, la musica, la sicurezza privata, le aziende con il ciclo produttivo continuo, l’alberghiero. E molti altri. La Radio di notte deve essere viva perché chi ha un lavoro notturno spesso vive la sua condizione con disagio e ha il diritto di sentirsi vivo. Pure di sentirsi parte di un universo operoso e solidale nella fatica, che la Radio unisce tutte le notti.

Un punto saliente riguarda una possibile convenzione su quali siano le ore della notte. La mia esperienza di conduttore e di station manager di RTL 102.5, la prima 24/7 italiana sempre in diretta, mi suggerì 30 anni fa di fissare la notte entro le ore 4:00. Tra le 4:00 e le 5:00 c’è una sorta di interregno tra chi lavora ancora e chi si sveglia. Dalle 5:00 la maggioranza passa in modo netto a chi si sveglia. Anche le esperienze successive di direzione e di consulenza hanno confortato questo quadro che si estende il sabato e la domenica soprattutto ai più giovani.

Quante persone ascoltano la Radio di notte?

Definito, almeno per questa analisi, che la fascia della notte include le 4 ore incluse tra le 00:00 e le 4:00, esaminiamo con l’ausilio di un software certificato da TER i dati del 1° semestre 2022. Gli ascoltatori giornalieri che transitano nella notte conferendo al mezzo Radio nel complesso almeno un quarto d’ora di ascolto sono 1.454.130 tra il lunedì e il venerdì e 1.753.870 il sabato e la domenica. Si tratta di numeri piccoli se confrontati a qualsiasi altra fascia di 4 ore in Radio. Sono tuttavia numeri congrui per offrire l’idea che la Radio anche di notte è viva e fruita.

Il grafico indica chiaramente lo scalino delle ore 1:00. E’ il limite tra la prima notte e quella più fonda. I numeri cambiano radicalmente. Fino alle ore 1:00 le persone contemporaneamente sul mezzo Radio e all’ascolto sono circa 1.000.000, se consideriamo la media sulla settimana. Dopo quell’ora scendono a 350.000-400.000, stabili fino alle ore 4:00. E’ interessante come la durata di ascolto cambi tra i giorni feriali e il sabato e la domenica. La differenza dei dati è tra 80 e 70 minuti calcolati solo nella fascia delle 4 ore, senza inclusione di quelle precedenti o successive.

Le stazioni più ascoltate di notte

E ora vediamo quali sono le Radio più ascoltate di notte con la dovuta differenziazione tra i giorni tra lunedì e venerdì e il sabato e la domenica. Nei giorni feriali c’è una grande novità al vertice. RAI RADIO 2 compie un grande balzo e supera il 12% di AQH Share tra le 00:00 e le 4:00 conseguendo il primato, la posizione numero 1. E’ doveroso complimentarsi con i due protagonisti al microfono, Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, oltre che con lo staff de “I Lunatici” che da anni investono tempo e professionalità con successo al servizio della notte.

Le Radio più ascoltate sembrano essere quelle che privilegiano la diretta e contenuti definiti di intrattenimento o di informazione. Si spiega in questo senso anche il successo crescente di RAI RADIO 1, seconda nella classifica della notte feriale. Molto bene anche RDS e RADIO KISS KISS mentre sorprende la caduta di RTL 102.5 dal 1° al 5° posto. L’emittente che per prima ha osato candidarsi a riferimento nazionale dell’ascolto notturno ha ottenuto solo un 6,45% di share nei quarti d’ora. Un dato al di sotto delle sue prestazioni migliori in 30 anni, ben superiori al 13%.

L’emittente di Lorenzo Suraci non perde tuttavia lo scettro di emittente più ascoltata di notte almeno il sabato e la domenica, in cui e in effetti ha una programmazione ben differente. RAI RADIO 2 è in onda con “LE LUNATICHE“, Federica Elmi e Jodie Alivernini, che maturano un 2° posto molto prezioso frutto anche di un eccellente dietro le quinte. La competizione per gli ascolti appare dopo le prime 3 posizioni un po’ frammentata e segmentata, segno evidente anche di pubblici e di target di audience sicuramente alquanto differenti da quelli feriali.